Come rinfrescarsi con il ghiaccio

Avvolto in un panno, e non a contatto diretto con la pelle, per bagnare polsi, collo e fronte. Ma anche, a cubetti, durante il pediluvio

ghiaccio ustioni
Il ghiaccio può essere una buona idea per rinfrescarsi, a condizione che non si metta a contatto diretto con la pelle. In questo caso può raffreddare la pelle troppo rapidamente e causare una lesione da freddo, simile a una piccola ustione. Inoltre può provocare rossore, dolore, intorpidimento o pallore, e se lasciato a lungo, può danneggiare i tessuti superficiali. Il rischio aumenta se la pelle è già poco sensibile oppure se siete una persona che non si accorge facilmente del freddo.
Invece il ghiaccio funziona bene per rinfrescarsi se viene usato con queste modalità:
  • Avvolgete alcuni cubetti in un panno sottile e passarli su collo, polsi, fronte e interno dei gomiti. Queste zone sono relativamente ricche di vasi sanguigni superficiali, quindi il raffreddamento della pelle può dare rapidamente una sensazione di sollievo, e il panno crea una piccola barriera che evita un contatto troppo intenso e prolungato con il ghiaccio. Meglio ancora se il ghiaccio si scioglie: l’acqua fredda aiuta ulteriormente a trasferire calore dalla pelle, e il ghiaccio assorbe energia termica mentre si scioglie.
  •  Mettete il ghiaccio in una borsa termica o bottiglia fredda e appoggiarla brevemente su collo o ascelle. Sono zone con molti vasi sanguigni relativamente vicini alla superficie, e il sangue che circola lì , grazie al contatto con ghiaccio, può raffreddarsi un po’ prima di proseguire nel corpo.Questo può dare una sensazione di freschezza molto rapida e contribuire leggermente alla dispersione del calore.
  • Fate un pediluvio con acqua fresca e qualche cubetto, evitando acqua gelata. Funziona  perché i piedi cedono calore all’acqua fredda, che poi lo porta via, e il ghiaccio mantiene l’acqua fredda anche mentre assorbe calore. In più, il sangue che passa nei tessuti superficiali dei piedi viene raffreddato un po’ e poi continua a circolare, e il forte stimolo freddo dà anche una sensazione immediata di sollievo dal caldo.
  • C’è poi un altro metodo interessante da prendere in considerazione per rinfrescarsi con il ghiaccio: mettere bottiglia molto fredda davanti al ventilatore, in modo da far passare aria sulla superficie fredda della bottiglia. L’aria a contatto con la bottiglia cede parte del suo calore e si raffredda e viene poi spinta verso di voi, dando una sensazione  di piacevole freschezza.

Quando invece usate il ghiaccio per rinfrescare acqua e bevande, ricordate che  è generalmente sicuro se è prodotto con acqua potabile e conservato in condizioni igieniche.

Fate attenzione soprattutto a:

  •  Mani e contenitori puliti quando maneggiate il ghiaccio.
  •  Non usate ghiaccio che è rimasto a contatto con superfici sporche o che ha iniziato a sciogliersi e poi è stato ricongelato.
  • Nei locali, il ghiaccio dovrebbe essere prodotto e manipolato con attrezzature pulite.
  • Se  avete dubbi sulla qualità dell’acqua, non usate il ghiaccio fatto con quell’acqua.
  • Non c’è un particolare pericolo nel bere una bibita molto fredda: il freddo può dare fastidio a denti sensibili o, in alcune persone, una sensazione di mal di testa (“brain freeze”), ma non è normalmente pericoloso.

E ricordate sempre che il ghiaccio non si mangia per alcun motivo e in nessun caso.

Leggi anche:

Vuoi conoscere una selezione delle nostre notizie?