A Parma la tassa sui rifiuti si paga sulla base della spazzatura che produci

Un ottimo incentivo per ridurre la spazzatura e aumentare la quota della differenziata.

pawel czerwinski RkIsyD AVvc unsplash scaled

Parma è considerata una città-modello, nel mondo e non soltanto in Italia, per come è organizzato il servizio di smaltimento dei rifiuti. I perni del sistema sono tre: la raccolta capillare, porta a porta; una scala di pagamenti della tassa sui rifiuti proporzionale alla spazzatura realmente prodotta da ciascun cittadino; controlli molto frequenti per multare chi abbandona i rifiuti per strada.

La raccolta porta-a porta, inaugurata nel 2012, ormai riguarda tutti i quartieri della città.

Quanto al sistema tariffario si chiama Tariffa Corrispettiva Puntuale (TCP) e funziona così, con due quote, una fissa e una variabile: 

  • Quota Fissa: viene calcolata in base ai metri quadrati dell’immobile e al numero dei componenti del nucleo familiare.
  • Quota Variabile: viene calcolata sul numero di svuotamenti del contenitore dell’indifferenziato. 

Secondo il piano tariffario, i costi per ogni svuotamento oltre la soglia minima coperta dalla quota fissa, prevedono tariffe proporzionali, secondo quest’ordine: 

  • Pattumiera da 40 litri: € 1,45 per ogni svuotamento extra.
  • Bidone da 120 litri: € 4,36 per ogni svuotamento extra.
  • Centro Storico (sacchi piccoli): € 0,73 per ogni sacco extra.
  • Centro Storico (sacchi grandi): € 1,45 per ogni sacco extra. [1]

Il terzo perno del sistema è l’alta quota dei controlli, al punto che quelli che vengono chiamati “i detective dei rifiuti” riescono a fare circa 4mila controlli all’anno, e di questi tra il 10 e il 15 per cento porta a una multa per rifiuti abbandonati in strada.

Il risultato è che dal 2024 Parma ha superato abbondantemente l’asticella di raccolta indifferenziata (rifiuto residuo/secco) di circa 100 chilogrammi all’anno di rifiuti raccolti per abitante (a Roma sono 588 e la differenziata non supera il 45 per cento del totale),  che significano 8,3 kg al mese e circa 270 grammi al giorno per persona.

Leggi anche:

Vuoi conoscere una selezione delle nostre notizie?