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Parcheggiatori abusivi: racket e violenza. E nessuno muove un dito (Video)

Siamo a Napoli, dove 8mila multe contestate ai parcheggiatori abusivi sono finite nel nulla. Ma il fenomeno è nazionale, e mostra un’illegalità diffusa. Nella mani dei clan della malavita.

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PARCHEGGIATORI ABUSIVI A NAPOLI –

Il video è da choc: lo potete vedere su Il Mattino. Un parcheggiatore abusivo picchia un cliente, probabilmente perché non vuole lasciargli la macchina. Immagini che scolpiscono un frammento dell’illegalità, diffusa e quotidiana, in cui vive Napoli. Siamo in una zona molto trafficata, nei pressi dell’ospedale Loreto Mare, dove per lasciare la macchina i cittadini si affidano a un personaggio che calpesta la legge mentre i garage della zona, con una regolare attività economica, sono semi-vuoti. È il paradosso del parcheggio, a pagamento, da Far West, una delle tante promesse non mantenute del sindaco Luigi De Magistris: con i suoi toni da guascone aveva annunciato una «lotta senza quartiere» ai parcheggiatori abusivi ed a chi li protegge. Con i risultati che si vedono attraverso le immagini del video.

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A NAPOLI CITTADINO INSULTATO E PICCHIATO DA PARCHEGGIATORE ABUSIVO –

Una volta tanto, però, non possiamo prendercela con i vigili urbani che bene o male provano a fare il loro lavoro sul territorio. Inutilmente. Leggi a maglie troppo larghe, senza il deterrente di alcuna pena concreta, rendono il mestiere di parcheggiatore abusivo una sorta di zona franca, al riparo da qualsiasi conseguenza. In un anno, infatti, sono stati fatti più di 8mila verbali di contravvenzioni, con tanto di multe da centinaia di euro. Ma poiché i parcheggiatori abusivi risultano puntualmente nullatenenti, nessuno paga e la contravvenzione di fatto è solo carta straccia. Il tempo che il vigile contesta l’infrazione, consegna il verbale e si allontana: dopo pochi minuti tutto torna come prima, e il Far West della strada può proseguire indisturbato. In alcune città italiane, dove il fenomeno non è così dilagante come a Napoli, gli amministratori hanno chiesto l’aiuto dei Carabinieri, ma purtroppo di fronte all’inconsistenza delle leggi nessuna forza dell’ordine è in grado poi di farle applicare.

PARCHEGGIATORI ABUSIVI: COME COMPORTARSI –

Restano i cittadini, le prime vittime del meccanismo, che con il loro buon senso dovrebbero in tutti i modi boicottare l’illegalità di un parcheggio abusivo, troppo spesso considerato più comodo rispetto alla ricerca di un garage autorizzato. E qui è bene ricordare che la rete dei parcheggiatori abusivi non è sospesa nel vuoto, non è fatta di tanti, piccoli avventurieri fai-da-te. Al contrario è un pezzo importante, perfino strategico, del controllo capillare del territorio da parte dei vari capi zona della malavita organizzata che si spartiscono i quartieri della città. Sono loro, gli uomini dei clan, che offrono protezione ai parcheggiatori abusivi in cambio di una percentuale sugli incassi o di una tangente fissa al giorno. Ricordiamoci di questo particolare, non secondario, prima di lasciare le chiavi dell’auto nelle mani di un astuto, e apparentemente solerte, guardiamacchine.

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