Nonno che pulisce il lungomare - Non Sprecare
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Giuseppe, il pensionato veneto campione di senso civico. Tutte le mattine pulisce il luogo che ama

Da venti anni si sveglia prima dell'alba per andare a passeggiare sul lungomare armato di pinza e secchio, per raccogliere i rifiuti, gratuitamente e senza pubblicità. Tant'è che il Comune di Lignano Sabbiadoro ha deciso di premiarlo

Ogni mattina, dalle 5.30 alle 9, il signor Giuseppe, in pensione da quindici anni, cammina sul lungomare di Lignano Sabbiadoro. Chilometri e chilometri di passeggiate, proprio come gli ha consigliato il dottore dopo un’operazione al cuore abbastanza impegnativa. Con sé’ non ha solo un cappello che gli serve per proteggersi, doverosamente, dal sole, ma anche pinza, secchio e sacchetti.
Perché Giuseppe non ha solo voglia di camminare, ma anche di fare qualcosa di buono e utile per il posto in cui, da venti anni, trascorre le ferie. Per questo, mentre passeggia all’alba, raccoglie i rifiuti che sporcano il lungomare di Lignano. 

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NONNO CHE PULISCE IL LUNGOMARE

Giuseppe Maroso, 73 anni di Marostica, è un campione di senso civico, e il Comune stesso ha deciso di ringraziarlo pubblicamente, in senso simbolico, premiandolo con un bel cappello di paglia e dei volumi sulla storia della città, quella cittadina friulana a cui lui è tanto legato, al punto da aver acquistato persino una piccola casa di villeggiatura che ha rimesso a nuovo con il sudore della fronte. 

E, come tutti i campioni che si rispettino, anche Giuseppe ha i suoi tifosi: il più grande fan del suo spirito ambientalista è proprio il nipotino Enea, che insieme alla sua mamma Cristina, figlia del pensionato veneto, è orgoglioso e contento del premio che ha ricevuto. 

PENSIONATO CHE PULISCE LIGNANO SABBIADORO

Un po’ meno felice della sua attitudine è la moglie, Fernanda, la quale, simpaticamente, da anni sopporta il passatempo del marito. Non solo a Lignano Sabbiadoro, ma anche ad Asiago, dove Giuseppe ha lavorato per anni, nel Consorzio fra Caseifici dell’Altopiano, reparto frutta e verdura, e dove si distingueva per essere un cittadino modello.

Adesso che lo hanno premiato, però, ammette Giuseppe non senza una punta di soddisfazione, la signora Maroso è molto meno contrariata della volontà del marito di uscire di casa per andare a pulire la città, gratuitamente, e senza farsi pubblicità, soprattutto. 

Delle sue passeggiate, infatti, Giuseppe ama il senso di pace e di ordine, di quando poi torna indietro e vede tutto pulito. Ma, ci tiene a precisare, non lo fa per sostituirsi all’apposito servizio comunale, è soltanto un gesto spontaneo per aiutare i netturbini arrivando dove non riescono ad arrivare e per pulire un tratto di lungomare che lui per primo ama frequentare. 

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NONNO GIUSEPPE LIGNANO SABBIADORO

In effetti, è proprio così che ha iniziato: dopo l’operazione l’unico movimento che gli era consentito era il passeggiare, e così ha approfittato delle vacanze per iniziare lunghe camminate verso la spiaggia. Durante una delle prime passeggiate, mentre si gode il fresco delle prime ore del mattino e i colori dell’alba, nota la grande quantità di rifiuti che incontra sui suoi passi. La decisione di iniziare a raccoglierli è immediata, quasi istintiva

In segreto,quasi. Non è certo un caso, infatti, che alle 9 in punto, Giuseppe si incammini nuovamente verso casa, proprio quando le persone iniziano ad animare la cittadina.
In questo modo non corre il rischio che qualcuno lo veda, o gli chieda cosa stia facendo.

Così, Giuseppe, con la ritrosia tipica di certi nonni, può continuare indisturbato a pulire la città.

(Immagine in evidenza tratta dal portale Corriere.it)

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