Le chiese come rifugi climatici. A Napoli la Curia e la Caritas diocesana hanno avuto un’ottima idea per aiutare le persone fragili contro il caldo: aprire le chiese e metterle a disposizione come luoghi dove rinfrescarsi, bere dell’acqua, utilizzare i servizi igienici.
L’idea è semplice ma efficace: le chiese sono quasi sempre, specie all’esterno, luoghi freschi e arieggiati, dove il caldo si può sopportare anche senza i climatizzatori. Gli edifici storici, grazie ai muri spessi e agli ampi volumi interni, mantengono temperature più basse rispetto all’esterno e possono diventare delle vere oasi di sollievo durante le ore più calde. Oltre al riparo, i volontari mettono a disposizione acqua e bevande fresche per chi ne ha bisogno.
Tra le chiese che fanno parte di questa speciale rete di rifugi climatici, ci sono:
- Chiesa di San Giovanni Maggiore
- Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo
- Chiesa di San Giorgio Maggiore
- Binario della Solidarietà (struttura di accoglienza diocesana a Gianturco, nella periferia di Napoli)
Leggi anche:
Vuoi conoscere una selezione delle nostre notizie?
- Iscriviti alla nostra Newsletter cliccando qui;
- Siamo anche su Google News, attiva la stella per inserirci tra le fonti preferite;
- Seguici su Facebook, Instagram e Pinterest.

