Mostra Skulptur Projekte - Non Sprecare
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A Münster la più importante mostra di sculture del mondo. Con orti collettivi e passeggiate sull’acqua (foto)

Orti condivisi, passeggiate sull'acqua, condomini dove non si litiga. Il mondo di Non sprecare. è esposto a Munster, in Germania, per Skulptur Projekte, la più importante mostra di sculture del mondo, che si tiene ogni dieci anni.

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MOSTRA SKULPTUR PROJEKTE

Trentacinque orti collettivi, tutti fatti dagli abitanti di una piccola cittadina tedesca, Münster, che rappresentano il segno di una comunità decisa a sposare nuovi stili di vita. E ancora: passeggiate sull’acqua, per capire come non sprecarla, e tante storie di famiglie, di  buon vicinato, di condomini condivisi e di relazioni sociali solide. Tutto sotto il segno della lotta agli sprechi e di una nuova civiltà dello stare insieme.

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COS’È SKULPTUR PROJEKTE

Ogni dieci anni, dal 1977, a Münster si celebra Skulptur Projekte, ovvero la più importante mostra di sculture del mondo, sotto il segno del cambiamento e dei nuovi stili di vita. Quest’anno il direttore artistico, Kasper König, ha puntato ha creato un percorso dove si incrociano 35 grandi nuove opere con alcune realizzate nelle precedenti edizioni. Uno scenario davvero suggestivo di opere esposte prevalentemente all’aperto, con una visione dello spazio inteso come luogo di interazione con il pubblico, che si potranno visitare per tutta l’estate, e fino al 1° ottobre.

ESPOSIZIONE SKULPTUR PROJEKTE

Il percorso espositivo potrà essere tranquillamente visitato in sella ad una bici a noleggio. Oltre agli orti urbani realizzati dai cittadini, in città si potranno vedere opere singolari come il ponte sott’acqua On Water, dell’artista Ayse Erkmen che collega le due sponde della città e permette ai visitatori di camminare a pelo  d’acqua, oppure The Stone, realizzato dall’italiana Lara Favaretto, ovvero un grosso monolite con una fessura per le monete, avulso dal contesto e da distruggere dopo la mostra, non prima di aver devoluto il ricavato in beneficenza. O ancora la particolare opera di Pierrre Huyghe, un ex palazzetto dello sport in cui è stato ricreato l’ambiente di una post-glaciazione, con qualcosa che somiglia ad un paesaggio lunare, con insenature, promontori, vallate e aree umide, create grazie ai lucernai da cui può entrare l’acqua piovana.

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Fonte Foto: Pagina Facebook Skulptur Projecte