In Italia, le librerie, specialmente quelle piccole e indipendenti, continuano a chiudere. Ed è una gravissima perdita per tutti, sia dal punto di vista della cultura che della civiltà. Eppure, nonostante il contesto decisamente sfavorevole, c’è qualcuno che ha pensato di costruire una piccola attività basata proprio sul recupero di libri usati: parliamo di Filippo Terzi e Marco Tosi. La libreria dei due giovani si trova a Verbania-Pallanza, in pieno centro storico, ma ha le sue succursali anche ad alta quota.
Filippo Terzi e Marco Tosi, due ragazzi giovanissimi, hanno acquistato un grosso quantitativo di libri usati, costruendo un loro archivio e aprendo delle piccole librerie nel Piemonte.
La Libreria Spalavera si distingue da molte altre librerie antiquarie perché non è solo un luogo di vendita, ma nasce come un progetto di recupero dei libri e di promozione culturale.
Le sue caratteristiche più particolari sono:
- Non è specializzata in un solo settore. Invece di concentrarsi su un ambito (ad esempio storia, arte o scienza), seleziona libri che ritiene interessanti indipendentemente dall’argomento o dal valore commerciale. Questo porta a un catalogo molto eterogeneo.
- Recupera libri destinati a scomparire. Il progetto è nato nel 2012 con l’idea di ritirare libri usati da soffitte, cantine, biblioteche dismesse e collezioni private, per ridare vita a volumi che altrimenti rischierebbero di essere buttati o dimenticati.
- Coniuga libri antichi e moderni. Nello stesso spazio convivono libri d’occasione, prime edizioni, volumi antichi e testi più recenti. I libri di maggior pregio sono raccolti in una sezione dedicata al piano superiore.
- La sede ha una storia particolare. La libreria di Pallanza (Verbania) è stata realizzata recuperando un’antica caffetteria in stile Liberty del primo Novecento, mantenendone il carattere storico.
- È anche un centro culturale. Organizza presentazioni di libri, mostre, concerti e altri eventi con l’obiettivo di creare un luogo di incontro per lettori, collezionisti e curiosi.
- Ha avuto un’insolita “libreria di montagna”. Nei primi anni del progetto ha creato un mercato-biblioteca presso un alpeggio sulle pendici del Monte Spalavera, immerso nei boschi, dove ai libri si affiancavano incontri culturali e iniziative artistiche: un’esperienza piuttosto rara in Italia.
Foto tratte dalla pagina Facebook di Libreria Spalavera
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