Chi ama il miele e lo usa spesso, anche al posto dello zucchero, deve sapere che rischia di sprecarlo, sia per le sue benefiche proprietà, sia per quanto riguarda il sapore e l’aroma profumato, quando lo mette nell’acqua troppo calda. Ovviamente, non succede nulla dal punto di vista della sicurezza alimentare.
Invece, rispetto alle qualità del miele, che grazie all’abbondante dose di vitamina B e C aiuta il sistema immunitario e ha proprietà curative e antibatteriche, ecco cosa succede:
- Il miele perde parte dei composti sensibili al calore: enzimi naturali, aromi e alcune sostanze bioattive presenti nel miele possono degradarsi con temperature alte.
- Aumenta la formazione di HMF (idrossimetilfurfurale): quando il miele viene riscaldato molto a lungo può aumentare questo composto, usato anche come indicatore di surriscaldamento e invecchiamento del miele. Alle normali quantità alimentari non è considerato un problema per il consumo occasionale.
- Cambia il gusto: il calore intenso può rendere il miele più “piatto” perché ne riduce i profumi delicati.
Per non sprecare le qualità del miele e continuare tranquillamente a usarlo, anche con il tè o con una tisana, basta lasciare raffreddare l’acqua e portarla a una temperatura che sia tra i 40 e i 50 gradi (l’ideale è proprio attorno ai 40 gradi). Il metodo pratico è questo: preparate il tè o la tisana con acqua bollente, aspettate 5–10 minuti (dipende dalla quantità nella tazza e dal materiale della tazza), poi aggiungete il miele quando bevendone un piccolo sorso non sentite più un calore da scottarsi, ma solo caldo piacevole.
Ricordate piuttosto che il miele si può usare in tanti modi. come dolcificante, ma anche come se fosse una marmellata da spalmare sul pane o sui biscotti, o per dolcificare dolci, torte e biscotti.
Nelle bevande
- Tè e tisane: aggiungilo quando la bevanda è tiepida o calda ma non bollente (circa 40–50 °C è un buon intervallo).
- Latte caldo: puoi scioglierlo nel latte non troppo caldo.
- Acqua e miele: un cucchiaino in acqua tiepida è un modo semplice per consumarlo.
A colazione
- Spalmato su pane, fette biscottate o crostini.
- Sullo yogurt con frutta secca o fresca.
- Nei fiocchi d’avena o nei cereali.
In cucina
- Per dolcificare dolci, torte e biscotti.
- Come ingrediente in salse e marinature (ad esempio con senape, limone o spezie).
- In abbinamento a formaggi: alcuni mieli stanno bene con formaggi stagionati, altri con quelli freschi.
Per la gola
- Un cucchiaino di miele può dare sollievo alla sensazione di irritazione della gola e alla tosse, soprattutto prima di dormire (non va dato ai bambini sotto 1 anno per il rischio di botulismo infantile).
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