Fattorie sociali: ecco come in Sicilia combattono la mafia
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Fattorie sociali: in Sicilia combattono la mafia

Una rete di cooperative che in alcuni casi gestiscono terreni sequestrati ai clan. E in altri formano e inseriscono nel lavoro persone fragili

Il loro cuore è in Sicilia. Dove le Fattorie sociali sono riuscite anche a rappresentare un contrasto forte alla mafia, al caporalato, allo sfruttamento degli immigrati in agricoltura. Ma questo modello di piccola impresa cooperativa, che unisce l’economia al welfare, si è allungato in tutta Italia, ed oggi è presente dalla Lombardia alla Sicilia.

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FATTORIE SOCIALI IN SICILIA CONTRO LA MAFIA

La rete delle Fattorie sociali in Sicilia è un network con circa un centinaio cooperative, alcune delle quali hanno ricevuto in affidamento terreni sequestrati alla mafia. In altri casi le Fattorie sociali offrono un servizio per formare e inserire nel tessuto produttivo persone fragili e incentivano la formazione di Gas (Gruppi di acquisto solidali). Infine, le Fattorie sociali creano alleanze con il sistema scolastico per portare gli alunni della scuola inferiore a visitare piccole aziende agricole, e farli entrate in contatto con la dimensione dell’agricoltura biologica.

La foto è tratta dalla pagina Facebook Il gruppo di acquisto solidale Fattorie Sociali Sicilia.

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