Le donne viaggiano sempre di più da sole, anche quando non sono single. Una scelta di libertà, che riguarda in particolare le giovani donne trentenni, con una buona istruzione e conoscenza di una lingua straniera, e una certa disinvoltura nel navigare su Internet per individuare la soluzione giusta per le proprie vacanze senza un accompagnatore e persino senza la famiglia.
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Quante sono le donne che viaggiano da sole
Una ricerca condotta in Italia indica che circa il 53% delle donne italiane intervistate ha già fatto almeno un viaggio in solitaria con pernottamento. Un’altra indagine sul turismo in solitaria rilevava che le viaggiatrici sole rappresentavano circa il 62,6% dei viaggiatori solitari. Alla base di questa scelta c’è quasi sempre la voglia di allontanarsi dalla routine, con i vari obblighi, di fare ciò che davvero piace senza rendere conto a qualcuno, fare veri e propri esercizi, sotto forma di esperienze di viaggio, che allenano l’autonomia, la capacità di adattamento e la fiducia nelle proprie risorse.

I motivi di questa scelta
Una ricerca pubblicata su Millennium, la rivista scientifica dell’Instituto Politécnico de Viseu (un istituto pubblico di istruzione superiore nel Centro del Portogallo), con il titolo “Women solo travellers: motivations and experiences” , a cura di Andreia Pereira e Carla Silva analizza proprio il perché alcune donne scelgano di viaggiare da sole.
Secondo lo studio, le donne non viaggiano da sole perché “non hanno alternative” o perché sono persone isolate, ma per motivazioni intenzionali e legate alla ricerca di nuove esperienze. Gli autori individuano otto grandi aree motivazionali:
- Fuga dalla routine (escape)
Il viaggio permette di allontanarsi temporaneamente dagli obblighi quotidiani, dalle pressioni sociali e dai ruoli abituali. - Conoscenza e sviluppo di sé (self-identity and development)
Molte viaggiatrici cercano maggiore consapevolezza, fiducia nelle proprie capacità e un’occasione per riscoprire la propria identità. - Sfida personale (challenge)
Partire sole viene vissuto come una prova: organizzarsi, affrontare imprevisti e prendere decisioni autonome rafforza il senso di competenza. - Connessione con gli altri (connectedness with others)
Paradossalmente, viaggiare sole non significa necessariamente essere sole: molte donne raccontano di essere più aperte a incontrare persone nuove. - Apprendimento (learning)
Il viaggio è visto come un modo per conoscere culture, lingue, modi di vivere diversi. - Avventura (adventure)
La ricerca di esplorazione, scoperta e novità è una componente importante. - Nuove prospettive sulla vita (new life perspectives)
L’esperienza può modificare il modo di vedere se stesse, le relazioni e il futuro. - Autonomia (autonomy)
È una delle motivazioni centrali: decidere tempi, luoghi e attività senza dover negoziare con altri.
Le mete preferite dalle donne che viaggiano da sole
Variano molto in base all’età, al tipo di esperienza cercata (avventura, cultura, relax, natura) e alla percezione di sicurezza. Le ricerche sul turismo femminile in solitaria mostrano però alcune tendenze ricorrenti.
- Giappone
È spesso indicato tra i Paesi preferiti per chi parte da sola grazie alla sicurezza percepita, ai trasporti efficienti, alla possibilità di muoversi autonomamente e al forte interesse culturale. - Portogallo
Molto scelto dalle europee per città storiche, clima, ospitalità e facilità di organizzazione. Destinazioni come Lisbona e Porto sono particolarmente popolari. - Spagna
Apprezzata per la combinazione di cultura, vita sociale, mare e infrastrutture turistiche. Barcellona, Madrid e le isole sono mete frequenti. - Italia
Anche il turismo interno è importante: molte donne scelgono città d’arte, borghi, percorsi naturalistici e soggiorni brevi in autonomia. - Islanda
Scelta soprattutto da chi cerca natura, paesaggi spettacolari e un senso di avventura in un contesto considerato sicuro. - Thailandia e il Sud-est asiatico
Attirano molte viaggiatrici indipendenti per il costo relativamente accessibile, la presenza di infrastrutture per backpacker e la possibilità di incontrare altri viaggiatori. - Australia e Nuova Zelanda
Frequentate soprattutto per viaggi lunghi, natura, esperienze outdoor e programmi di studio o lavoro temporaneo.
Community e piattaforme specializzate per i viaggi al femminile in solitaria
Parallelamente all’aumento delle donne che ormai viaggiano da sole, sono aumentate anche le community e le piattaforme online specializzate in questo tipo di proposte.
- Solo Female Travelers
È una delle community internazionali più note per donne che viaggiano sole: offre consigli, corsi, gruppi di discussione e tour organizzati per sole donne. - Just Go Solo – Women Only Tours
Propone viaggi di gruppo riservati alle donne, pensati anche per chi parte senza compagne di viaggio. Le destinazioni includono Europa, Asia, Africa e altre aree del mondo. - Girls LOVE Travel
Grande community internazionale femminile per condividere esperienze, consigli e ispirazioni di viaggio. - Travel Ladies
Piattaforma orientata alle donne che cercano informazioni, contatti e possibili compagne di viaggio. - Sonder Tours
Propone piccoli gruppi esclusivamente femminili in Italia, con esperienze locali (artigiani, cucina, cultura) e gruppi molto ridotti. - Ciao Tours – Women’s Only Tour
Organizza viaggi al femminile in Italia, ad esempio itinerari culturali ed enogastronomici.
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