Come si sceglie l’abito di pizzo

I tipi di pizzo, gli abbinamenti e i colori. Quando indossarlo

Uova di Pasqua22
L’abito di pizzo è una scelta molto suggestiva, adatta a qualsiasi donna e di ogni età: perché si seguano alcune indicazioni. Che riguardano il tipo di pizzo, i colori, gli abbinamenti. E innanzitutto le occasioni nelle quali si indossa questo tipo di abito.

Tipo di pizzo

Il pizzo leggero come lo chantilly è delicato e romantico, il pizzo floreale è più scenografico, mentre un pizzo geometrico dà un aspetto moderno. Tra i pizzi più corposi ci sono il  Macramè e il Rebrodato, strutturati e tridimensionali, con motivi ricamati su una base di tulle.
 
Altri pizzi da indossare sono:
  • Pizzo sangallo – riconoscibile dai piccoli ricami traforati, spesso su cotone. Fresco e informale, ideale per abiti estivi e camicette.
  • Pizzo guipure: abbastanza spesso e senza una classica rete di fondo; i motivi sono collegati direttamente tra loro. Ha un effetto ricco e strutturato.
  • Pizzo valenciennes: sottile, delicato e generalmente con motivi floreali. Tradizionalmente molto usato nella lingerie e nei dettagli romantici.
  • Pizzo ad ago: realizzato con lavorazioni ad ago e caratterizzato da un aspetto raffinato e artigianale.
  • Pizzo crochet/uncinetto: dall’aspetto più artigianale e casual, molto diffuso nella moda estiva e nello stile boho.
  • Pizzo elastico: contiene fibre elastiche e segue meglio le forme del corpo; molto comune nell’intimo e negli abiti aderenti.

Proporzioni in base al corpo

La fisionomia del corpo è fondamentale per scegliere l’abito di pizzo giusto, e non sprecare le sue qualità. Il pizzo tende a mettere in risalto la silhouette, e se volete un effetto più morbido, cercate un modello con fodera e taglio scivolato o svasato. Se avete una figura minuta, è preferibile optare per disegni e decorazioni piccole e delicate per non sovrastare la statura; se avete forme morbide, potete scegliere pizzi posizionati sul corpetto, abbinati. gonne fluide;  se avete i fianchi più pronunciati, potete attirare l’attenzione sul busto con pizzi elaborati, scolli interessanti o dettagli sulle spalle. Una gonna morbida e scivolata tende a risultare equilibrata.

Trasparenze

Le trasparenze sono uno degli elementi che fanno cambiare di più l’effetto di un abito di pizzo: possono renderlo romantico, sofisticato o sensuale, a seconda di dove e quanto sono presenti.

Queste sono le scelte più convincenti:

  • Trasparenza sul décolleté: ideale se vuoi mettere in risalto il collo e le spalle senza avere uno scollo molto profondo. Il pizzo su tulle color carne crea un effetto “seconda pelle”.
  • Maniche trasparenti: una delle scelte più eleganti. Danno leggerezza anche a un abito piuttosto coprente e sono particolarmente adatte per cerimonie.
  • Schiena trasparente: crea un effetto più sensuale. Funziona bene quando il davanti dell’abito è relativamente semplice.
  • Vita o fianchi trasparenti: possono enfatizzare la silhouette. Sono però più evidenti, quindi è meglio che il resto dell’abito rimanga pulito.
  • Gonna trasparente: può essere molto scenografica, soprattutto con una sottogonna corta o un body. Per un risultato sofisticato, la trasparenza dovrebbe essere intenzionale e ben delimitata.
  • Trasparenze localizzate: piccoli inserti sulle spalle, sul décolleté o lungo la schiena sono un buon compromesso se vuoi qualcosa di femminile ma non troppo audace.

Colori

Vanno scelti sulla base dell’effetto che volete ottenere con il vostro abito di pizzo.

  • Nero: elegante, sofisticato e sensuale. È particolarmente bello con pizzi Chantilly, floreali o guipure.
  • Bianco: luminoso e romantico. È molto caratterizzante, quindi va scelto con attenzione in base all’occasione.
  • Avorio e champagne: più morbidi del bianco puro e generalmente molto raffinati. Ottimi per un look romantico.
  • Nude, cipria e rosa antico: delicati e femminili. Con un pizzo sovrapposto creano spesso un bellissimo effetto tridimensionale.
  • Rosso: intenso e scenografico. Meglio lasciare che sia il colore il vero protagonista, scegliendo un modello non troppo elaborato.
  • Blu: dal navy, elegante e discreto, ai blu più brillanti, decisamente più vivaci.
  • Verde: salvia e oliva danno un risultato sofisticato; smeraldo e verde scuro sono più scenografici.
  • Pastelli: lavanda, azzurro, rosa o verde chiaro danno un’immagine fresca e romantica, soprattutto con pizzi leggeri.

Scarpe da abbinare

 
Tutto dipende dal look scelto.
 

 Per un look elegante

  • Décolleté: la scelta più classica, perfetta per cerimonie e occasioni formali. Potete abbinare l’abito di pizzo ai tacchi alti. 
  • Slingback: femminili e raffinate, particolarmente adatte agli abiti midi.
  • Sandali con tacco sottile: ideali con abiti lunghi o da sera; lasciano il piede visivamente leggero.

Per un look più delicato

  • Sandali minimal: con poche fasce e linee semplici, lasciano protagonista il pizzo.
  • Scarpe nude: allungano visivamente la gamba e funzionano molto bene con pizzi chiari, cipria o color carne.
  • Ballerine eleganti: una buona soluzione per un abito corto o midi da giorno.

Per rendere il pizzo più moderno

  • Stivaletti: soprattutto con abiti corti o midi. Creano un contrasto interessante con la componente romantica del pizzo.
  • Mocassini: perfetti per trasformare un abito di pizzo in un outfit più contemporaneo e meno “da cerimonia”.
  • Anfibi: funzionano con alcuni modelli corti e rendono il look decisamente più grintoso.

Quando si indossa

 
Pur essendo molto versatile, l’abito di pizzo non è adatto per essere indossato tutti i giorni.
 
E si indossa così, sulla base delle diverse circostanze:
 
  • Matrimoni e cerimonie: ottimo in colori pastello, cipria, blu, verde o tonalità neutre. Meglio evitare il bianco/avorio se potrebbe confondersi con l’abito della sposa.
  • Serate eleganti: il pizzo nero, bordeaux, blu notte o verde scuro funziona molto bene, soprattutto con tagli midi o lunghi.
  • Aperitivi e cene: scegli un modello midi o corto, magari con trasparenze moderate e accessori semplici.
  • Giornate estive: il sangallo e i pizzi di cotone sono perfetti per un look fresco e meno formale.
  • Look quotidiano: un abito di pizzo può diventare più casual con una giacca in denim, un blazer morbido o scarpe basse.
  • Appuntamenti o occasioni romantiche: pizzo floreale, colori delicati e qualche trasparenza possono creare un effetto femminile senza essere necessariamente molto audace.

Come si lava

Il suggerimento è di lavare il pizzo a mano. 

  • Lavaggio a mano: è generalmente la scelta più sicura per un pizzo delicato. Usa acqua fredda o appena tiepida e un detergente delicato.
  • In lavatrice: solo se l’etichetta lo consente. Scegli un programma delicato, acqua fredda o 30 °C e una centrifuga bassa. Metti l’abito in una rete per bucato.
  • Lavaggio a secco: preferibile per alcuni abiti strutturati, con fodere particolari, applicazioni, perline o pizzi molto delicati.
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