Sintomi
- Bruciore di stomaco o dolore epigastrico (spesso lontano dai pasti o di notte).
- Nausea, vomito, gonfiore e perdita di appetito.
- Pienezza precoce dopo i pasti.
- Nei casi gravi, anemia da carenza di ferro, sanguinamento (feci nere, vomito caffeano)
Cause
Il batterio passa da una persona all’altra tramite l’acqua oppure il cibo contaminati, e anche attraverso la saliva o contatti stretti in ambiti familiari. Spesso l’infezione colpisce durante l’infanzia, quando gli ambienti dove si vive non sono sicuri dal punto di vista igienico.
Diagnosi
- Urea Breath Test (test del respiro): non invasivo e molto affidabile.
- Ricerca dell’antigene fecale: non invasivo.
- Endoscopia (gastroscopia) con biopsia: per analisi istologica.
Prevenzione
La prevenzione dall’Helicobacter si basa su tre tipi di precauzioni: l’igiene delle mani, l’acqua sempre potabile e la sicurezza alimentare.
- prima di mangiare o cucinare
- dopo essere andati in bagno
- dopo aver cambiato i pannolini.
- Lavate bene frutta e verdura.
- Cuocete adeguatamente carne e pesce.
- Evitate cibi crudi o poco cotti in contesti poco sicuri.
- Non condividete posate, bicchieri o spazzolini, se in casa ci sono situazioni a rischio.
Cure
Le cure per l’Helicobacter pylori consistono in una terapia combinata di antibiotici abbinati a farmaci che riducono l’acidità dello stomaco, per eliminare il batterio e favorire la guarigione della mucosa gastrica.
La scelta dello schema dipende da:
- resistenza agli antibiotici nella tua zona
- eventuali allergie (es. penicillina)
- terapie già fatte in passato.
Leggi anche:
- Gastrite: cause, rimedi e prevenzione
- Morbo di Crohn: cause, sintomi e prevenzione
- Errori da non fare con la dieta
Vuoi conoscere una selezione delle nostre notizie?
- Iscriviti alla nostra Newsletter cliccando qui;
- Siamo anche su Google News, attiva la stella per inserirci tra le fonti preferite;
- Seguici su Facebook, Instagram e Pinterest.

