Come non rischiare di bruciare l’orto quando fa molto caldo

Annaffiare le piante la mattina presto. Bagnarle alla base, Usare una pacciamatura in paglia. E proteggere le piante in vaso

blocchi cemento orto
Il caldo tropicale può fare danni enormi all’orto: alcune colture iniziano a soffrire già dopo poche ore, soprattutto se manca acqua, quando la temperatura è attorno ai 35 gradi, e oltre i 40 gradi  foglie e germogli possono appassire e scottarsi nell’arco della stessa giornata.
Per non avere danni per il caldo, e non sprecare il lavoro di un intero anno, l’orto e le sue coltivazioni vanno protette in anticipo dal caldo. In questi modi:
  • Annaffiate presto al mattino oppure la sera tardi, evitando le ore centrali. In caso di caldo estremo, meglio bagnare bene, con poca acqua ma spesso.
  • Bagnate alla base, direttamente sul terreno, non sulle foglie: questo riduce l’evaporazione e il rischio di scottature.
  • Mettete una pacciamatura di paglia, foglie secche o altro materiale organico, circa 5–8 cm: mantiene molto più fresco e umido il terreno.
  • Usate una rete ombreggiante nei giorni di caldo intenso, soprattutto per insalate, giovani piantine, peperoni e pomodori esposti. Non serve necessariamente coprire tutto l’orto: nelle ore più calde può bastare un’ombra parziale.
  • Non concimare durante le ondate di calore: le piante già sotto stress possono soffrirne ulteriormente.
  • Evitate potature drastiche nei giorni torridi. La vegetazione può contribuire a proteggere frutti e terreno dal sole.
  • Per le piante in vaso, spostatele temporaneamente in una posizione luminosa ma con sole filtrato tra le ore 12 e le 17.

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