Indice degli argomenti
Non rispondere alle provocazioni
L’ira degli altri al volante c’è spesso; non possiamo prevederla, né controllarla. Quello che possiamo fare è invece rivolgere l’attenzione ad altro, se la foga dell’estraneo di turno si manifesta contro di noi. Mai e poi mai reagire: una nostra esplosione di rabbia potrebbe costarci cara. E poi il galateo, la buona educazione, un minimo di senso civico: sono tutti paletti che dovreste considerare come deterrenti al litigio tra automobilisti.Quindi, per esempio, non rispondere alle bussate di clacson o agli insulti, di qualsiasi tipo.
Far sbollire la rabbia
Se ad essere arrabbiati siamo noi e non gli altri, perché un ingorgo non si sblocca, perché il rumore del traffico è assordante, o perché abbiamo mancato quell’appuntamento di lavoro a cui tanto tenevamo, meglio provare a distrarci, piuttosto che iniziare a bussare il clacson in modo inconsiderato o scendere dall’auto e prendercela con il primo automobilista che incontriamo. Stessa cosa per i dialoghi via finestrino: inutili, faticosi e controproducenti.
Canticchiare per fermare l’ansia
Se ci accorgiamo in tempo che una crisi di ansia è in arrivo, meglio provare a distrarci, magari ascoltando della buona musica o iniziando a cantare a squarciagola le nostre canzoni preferite.
Parlare con chi ci accompagna in auto
Se abbiamo la fortuna di essere in auto non da soli ma in compagnia di qualcuno, il modo migliore per far passare il tempo, e non cedere agli attacchi di ira, è godere della compagnia altrui e chiacchierare. Il tempo per stare con gli altri non è mai abbastanza.
Gli automobilisti da risse sulla strada
- L’ostile. Non ama chiunque trovi sulla sua strada: l’automobilista che rallenta, il ciclista fuori dalla pista ciclabile, il fattorino che consegna la pizza, il pedone che attraversa la strada con il rosso. Ed è pronto a scattare.
- Il frustato. Stanco per il viaggio troppo lungo, oppure per il tempo sprecato nel traffico. Cova all’interno la sua rabbia.
- Il rabbioso. Ha qualcosa dentro che gli crea disagio, anche aspetti che non hanno nulla a che fare con la guida, ma si esasperano sulla strada.
- L’ansioso. Simile al rabbioso, con la differenza di essere decisamente più debolezza. Mostra la sua debolezza aggredendo gli altri.
- L’impulsivo. Un isterico al volante: suona continuamente il clacson, impreca, strilla. Di fatto un vero maleducato al cubo.
- Il superbo. pronto a qualsiasi spericolatezza, si sente un grande guidatore e il padrone della strada. Gli altri sono comparse, dal suo punto di vista.
Leggi anche:
- Perché nel traffico diventiamo così aggressivi
- Come si controlla la rabbia
- Litigare non serve quasi mai
Vuoi conoscere una selezione delle nostre notizie?
- Iscriviti alla nostra Newsletter cliccando qui;
- Siamo anche su Google News, attiva la stella per inserirci tra le fonti preferite;
- Seguici su Facebook, Instagram e Pinterest.

