Gli ematomi non gravi, con tanto di livido, sono molto frequenti: un urto accidentale, la botta con lo spigolo di un mobile, un inciampo muovendosi in casa. Tutti casi nei quali è inutile sprecare tempo e soldi con medicinali, oppure andando in ospedale o dal medico. Di solito si gestisce a casa e tende a riassorbirsi da solo in pochi giorni o settimane, specie se fate le seguenti cose:
- Nei primi 1–2 giorni è utile applicare freddo: impacchi di ghiaccio avvolti in un panno per 10–15 minuti, più volte al giorno. Questo aiuta a ridurre sanguinamento interno, gonfiore e dolore. Evita di mettere il ghiaccio direttamente sulla pelle.
- Se la zona è su un arto, può aiutare tenerlo sollevato quando possibile, per ridurre il gonfiore.
- Dopo 48 ore, spesso è più utile il calore leggero (impacchi tiepidi) per favorire il riassorbimento del sangue.
- Per il dolore, soltanto se serve, si possono usare antidolorifici da banco come il paracetamolo. Meglio evitare aspirina nelle prime fasi perché può aumentare il sanguinamento.
- Evitate di massaggiare energicamente l’ematoma nei primi giorni: può peggiorarlo.
- Riposate: la riduzione dei movimenti previene l’aggravamento dell’ematoma e agevola la guarigione.
- Quando il colore cambia (da blu-viola, diventa verde-giallo) è un segno normale di guarigione.
Invece è meglio farsi vedere da un medico se:
- l’ematoma è molto grande o aumenta rapidamente
- c’è dolore forte o difficoltà a muovere la zona
- compare senza un motivo chiaro
- non migliora dopo 2–3 settimane
- prendete anticoagulanti o avete problemi di coagulazione.
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