Campagna Spegni Sostenibile - Non Sprecare
Questo sito contribuisce all'audience di

Spegni sostenibile: al via la campagna di riciclo dei mozziconi nei centri commerciali

Servirà a ricavare plastica dalle cicche che andrà a produrre oggetti di uso comune. L'idea è di una start-up trentina in collaborazione con più di 50 centri commerciali italiani, dove saranno installate apposite colonnine di smaltimento

Colonnine posacenere in giro per l’Italia, in più di 50 centri commerciali. Niente di strano, se non fossero “smoking point”  innovativi, assolutamente sostenibili, costruiti a norma di legge per raccogliere mozziconi che andranno non solo correttamente smaltiti, ma addirittura riciclati per farne plastica.

LEGGI ANCHE: Un locale brasiliano raccoglie mozziconi per trasformarli in tavole da surf. Da donare in beneficenza

CAMPAGNA SPEGNI SOSTENIBILE

La campagna Spegni Sostenibile, al via in questi giorni in tutta la penisola, punta proprio alla raccolta e al riciclo dei mozziconi di sigaretta, uno dei rifiuti più inquinanti e voluminosi, considerando che, nel mondo, si fumano circa quindici miliardi di sigarette. L’obiettivo, come detto, è quello di estrarne acetato di cellulosa, una delle microplastiche più utilizzate nel settore manifatturiero, per esempio per costruire montature di occhiali da sole e da vista. Per farlo, però, occorre una quantità di mozziconi non indifferente: per produrre, ad esempio, una cover per il cellulare, occorrono un migliaio di filtri appositamente puliti e trattati. Quale posto migliore per iniziare una raccolta differenziata dei mozziconi, dunque, se non un centro commerciale?

Inizia così il percorso di economia circolare, partendo da dieci colonnine installate all’esterno del centro commerciale Cinecittà Due, di Roma: sono colonnine all’avanguardia, con tettuccio superiore che permette all’acqua di scivolare via in caso di pioggia, nonché il punto di arrivo di un percorso iniziato alcuni mesi fa per consentire il riciclo e la trasformazione di sostanze altrimenti inquinanti, attraverso la sinergia tra Cushman & Wakefield, società che gestisce oltre 50 centri commerciali e retail park in tutta Italia, incluso il Centro Commerciale CinecittàDue e la start-up trentina Re-Cig, che si occupa di tutte le fasi della trasformazione delle cicche: dalla raccolta allo stoccaggio, dalla purificazione alla trasformazione in materiale plastico.

 

PER APPROFONDIRE:Piante e carburante eco-friendly dai mozziconi di sigaretta: è il progetto Focus, nato a Capannori

SPEGNI SOSTENIBILE

Marco Fimognaro e Nicola Bonetti, founder di Re-cig, spiegano così il loro progetto in un’intervista al Corriere della Sera: «Abbiamo pensato a tutto: dai contenitori al sistema di raccolta dei mozziconi, fino alla loro trasformazione in materiale plastico. Estraiamo dai mozziconi l’acetato di cellulosa, un materiale plastico utilizzato, per esempio, nella montatura degli occhiali o per i manici degli ombrelli»

Il viaggio del mozzicone per diventare plastica, in effetti, prevede molte tappe: dopo la raccolta, le cicche vengono quotidianamente stoccate in appositi contenitori sigillati e trasportati fino all’ impianto di trasformazione di Civezzano, a pochi km da Trento,  pronti essere purificati e trasformati in un polimero plastico da reimpiegare come materia prima, chiudendo il cerchio.

STORIE DI ECONOMIA CIRCOLARE:

 

Share