Dura in tutto mezz’ora, ma alternando cicli più impegnativi a cicli più rilassanti.La cosiddetta camminata “alla giapponese” è una tecnica di allenamento semplice ma molto efficace, basata sull’alternanza di intensità. In realtà è conosciuta in ambito scientifico come Interval Walking Training (IWT), che, tradotto in italiano, significa “Camminata a intervalli”
Ideata vent’anni fa da Hiroshi Nose, dell’Università di Matsumoto, una città alpina a 200 chilometri da Tokyo, è diventata di gran moda negli ultimi mesi, balzando ai primi posti delle tendenze promosse da TikTok per calare di peso.
Ma come funziona “Camminata a intervalli”? Quali sono i suoi reali benefici? Presenta delle controindicazioni?
Indice degli argomenti
Come funziona
Nella camminata alla giapponese si alternano due fasi:
- Camminata veloce (alta intensità)
Dovete andare molto spedito, come quando siete in ritardo:- respiro accelerato
- difficile parlare normalmente
- durata: 3 minuti
- Camminata lenta (recupero)
Ritmo rilassato:- respiro regolare
- potete parlare senza problemi
- durata: 3 minuti
Questo ciclo (3 + 3 minuti) va ripetuto per circa 30 minuti totali, quindi ~5 cicli.
Per chi è adatta
- Per i principianti
- Ideale per chi non ama correre
- Utile anche per persone over 60
Benefici
I benefici principali della camminata giapponese sono:
- Migliora la capacità cardiovascolare
- Aiuta a bruciare grassi più della camminata normale
- Riduce pressione sanguigna
- Rafforza muscoli delle gambe
- È più sostenibile rispetto alla corsa per molti
Consigli utili
- Iniziate gradualmente, riducendo tempo e intensità se sei sedentario.
- Usate scarpe comode e ammortizzate.
- Evitate terreni scivolosi o irregolari.
- Mantenete idratazione costante.
- Fate riscaldamento di 5 minuti e defaticamento finale.
Controindicazioni
- Problemi cardiaci o pressione alta non controllata
- Chi ha aritmie, infarti recenti o ipertensione non controllata dovrebbe consultare il medico prima di iniziare.
- Disturbi articolari gravi
- Ginocchia, anche o caviglie molto usurate potrebbero soffrire nelle fasi veloci.
- Lesioni muscolari o tendinee recenti
- Meglio guarire completamente prima di fare sprint brevi camminando.
- Osteoporosi severa
- Rischio di cadute e microfratture con accelerazioni improvvise.
- Gravidanza ad alto rischio
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