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Bookinprogress: come Non Sprecare libri scolastici

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Ancora poche settimane e si tornerà sui banchi di scuola. E’ tempo di pensare all’acquisto dei libri di testo: risparmiare è indispensabile per le famiglie, che ogni anno si trovano a dover affrontare il problema del caro libri. E fermo restando che il modo migliore per procurarsi i libri di testo spendendo poco è quello di comprarli usati, abbattendo in tal modo il prezzo di copertina anche del 50% – scrive Viviana Daolisio su Avvenire.it – non sempre si riesce a trovare i testi di seconda mano.

Così anche quest’anno è partita l’iniziativa denominata "Book in Progress", che delega ai docenti delle singole scuole la stesura dei testi e la relativa distribuzione in formato digitale.

Risultato? Spese per ogni famiglia ridotte a un decimo circa rispetto al costo medio dei libri tradizionali. L’iniziativa, lanciata nel 2009 dall’Itis Majorana di Brindisi, coinvolge ormai 70 istituti da Nord a Sud ed è aperta a tutte le scuole che vogliano aderirvi. 

Book in Progress coinvolge 300 docenti che scrivono libri scolastici di elevato spessore scientifico e comunicativo. Un’iniziativa con la quale si migliora significativamente l’apprendimento degli allievi e, contemporaneamente, si fornisce una risposta concreta ai problemi economici delle famiglie e del caro libri. Il piano editoriale del Book in Progress prevede la consegna dei libri di testo per le seguenti discipline: Italiano, Storia, Geografia, Scienze Integrate Chimica, Inglese, Scienze integrate Fisica, Diritto ed Economia, Matematica, Informatica, Tecnologia e Disegno, Scienze Naturali per le prime e seconde classi dei Licei, degli Istituti Tecnici e degli Istituti Professionali.

La struttura del Book in Progress, consente di variare, sulla base delle esigenze didattiche, formative e degli apprendimenti degli allievi, i contenuti da trasmettere. In questo modo si valorizza la funzione docente e si concretizza la personalizzazione degli interventi formativi. Per le famiglie il risparmio è di di circa 300 € rispetto ai tetti di spesa previsti dal Ministero.