A che cosa fa bene il cocco

Ricco di fibre, aiuta l'intestino ed è un alimento ideale per dimagrire. Aumenta anche il colesterolo buono.

proprietà e benefici del cocco
Il cocco è un frutto esotico di una pianta arborea che può arrivare anche a 100 anni di vita (nelle isole del Pacifico la definiscono “l’albero della vita”). Grazie alle fibre e ai sali minerali (innanzitutto potassio, magnesio e manganese) il cocco fornisce energia, aiuta l’intestino, favorisce il senso di sazietà e diventa così un utile alimento per non prendere peso.
In una revisione sistemicapubblicata nel dicembre 2025 sulla rivista Diabetology & Metabolic Syndrome, curata da un gruppo di ricercatori guidati da Yang Zhang e Yilingrui Wang della Nanjing Medical University, in Cina, con oltre 14 studi controllati, si arriva alla conclusione che l’olio di cocco vergine riduce i trigliceridi e aumenta il colesterolo HDL (quello considerato “buono”). E in questo modo contribuisce ad abbassare i rischi di malattie cardiovascolari.

Cocco proprietà benefici

Proprietà nutrizionali

Il cocco è abbastanza calorico, 100 grammi corrispondono infatti a 364 calorie. Inoltre contengono:

  • 33,49 g di lipidi
  • 15,23 g di carboidrati
  • 3,3 g di proteine
  • 9 g di fibra
  • 3,3 mg di vitamina C

Benefici

Oltre la polpa, una delle componenti più ricche di proprietà benefiche è l’acqua che si trova all’interno del frutto. Di colore chiaro, è più abbondante nelle noci acerbe perché il cocco più si matura e più tende a disidratarsi. Quest’acqua oltre ad essere molto dissetante ha anche proprietà depurative e disinfettanti, infatti allevia l’acidità gastrica e migliora la digestione. Infine, è talmente ricca di potassio e sali minerali che può essere utilizzata in alternativa alle bevande energetiche e tonificanti.

Inoltre il cocco assicura altri benefici:

  • Ha proprietà anti-invecchiamento
  • Ha proprietà antibatteriche
  • Ha proprietà antiossidanti
  • Riduce i rischi cardiovascolari
  • Rafforza il sistema immunitario

Prevenzione contro il tumore al colon

Alcuni studi hanno sottolineato un particolare beneficio che arriva dal cocco: grazie al contenuto molto alto di fibre insolubili, e alla sensazione di sazietà che genera, consente di migliorare la salute dell’intestino.  E questo riduce in modo significativo le probabilità di tumori dell’apparato digerente, in particolare al colon-retto.

Usi in cucina

Ecco alcune ricette con il cocco da provare.

Controindicazioni

Il cocco non presenta particolari controindicazioni ma è meglio consultare il medico prima di consumarlo se assumete farmaci per ridurre la pressione o per ridurre il colesterolo.

Olio di cocco

L’olio di cocco viene ricavato dalla spremitura a pressione della polpa essiccata. Il prodotto conserva tutto il profumo e il sapore del frutto e costituisce una valida alternativa in cucina ai grassi di origine animale. È considerato un toccasana contro il colesterolo e i radicali liberi e  possiede proprietà antivirali, antibatteriche e antifungine. Per godere a pieno di questi benefici è consigliato acquistarlo nei negozi di alimentazione naturale, dove è possibile trovare un olio non sottoposto a processi di raffinazione e sbiancamento.

Latte di cocco

Il famoso latte di cocco è ricavato dalla polpa del frutto che viene essiccata, grattugiata, aggiunta ad acqua calda ed infine filtrata. Ingrediente tipico delle cucine orientali, è molto calorico (circa 200 calorie per 100 grammi) e in molte culture viene utilizzato per allattare i bambini. Come il latte materno, infatti, anche quello di cocco è ricco di acido laurico, una sostanza che favorisce lo sviluppo del cervello. Può essere utilizzato anche come prodotto di bellezza.

Farina di cocco

La farina deriva dalla polpa grattugiata delle noci di cocco fresche, dalla quale viene estratto l’olio. È conosciuta anche come cocco rapé e ha un sapore ancora più intenso del frutto fresco. Ricca di lipidi e povera d’acqua è una via di mezzo tra un olio da condimento e una farina raffinata di cereali.

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Come si taglia il cocco

Esistono vari modi per tagliare il cocco, il più classico consiste nell’utilizzo di un martello, di un cavatappi e di un cacciavite.

  • Con la punta del cavatappi forate i cerchi morbidi posizionati sulla punta del frutto.
  • Scolate l’acqua del cocco e a questo punto impugnate il martello per romperlo aiutandovi eventualmente con il cacciavite.

Cocco tutto l’anno

Un altro importante vantaggio del cocco è la sua disponibilità durante tutte le stagioni dell’anno, con la possibilità di utilizzarlo in modo diverso. Per esempio, il cocco disidratato aiuta a spezzare la fame, aggiungendolo a uno yogurt. La mattina a colazione, oppure come spuntino pomeridiano. L’acqua e il latte di cocco, invece, si possono usare per addolcire qualsiasi bevanda e sostituire lo zucchero.

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