La vita sociale degli alberi è molto attiva

Sono abituati a cooperare e comunicare. Si difendono attraverso messaggi incrociati. Ma sanno anche competere per spazio, luce e nutrienti

perchè piantare alberi 1
La vita sociale degli alberi non è fatta di incontri o intenzioni come negli animali, ma di scambi e interazioni biologiche continue, ma in ogni caso è intensissima Possiamo immaginarla come una rete invisibile di comunicazione e cooperazione che avviene soprattutto in due ambienti: sottoterra e nell’aria.

Reti sotterranee (Wood Wide Web)

Le radici degli alberi sono collegate da funghi (micorrize), formando una rete condivisa. In pratica, secondo diversi studi scientifici, ad esempio quelli di Suzanne Simard, che insegna Ecologia forestale all’università della British Columbia, un’intera foresta si comporta come un singolo organismo.

E questo grazie alla Rete che mette in collegamento gli alberi.

  • Attraverso funghi chiamati micorrize, le radici di alberi diversi sono collegate in una rete. Questo sistema permette:
    • scambio di nutrienti (ad esempio carbonio)
    • “segnali” chimici tra piante
  • Aiuto reciproco
    Alcuni alberi possono “nutrire” altri più deboli (per esempio giovani o malati), trasferendo zuccheri attraverso queste reti.

Comunicazione nell’aria

Gli alberi parlano, ma la cosa più importante è che cooperano e comunicano nell’aria, specie quando sono sotto attacco. Quando un albero è attaccato (da insetti, per esempio):

  • rilascia sostanze chimiche volatili
  • queste vengono percepite dagli alberi vicini
  • i vicini attivano difese (es. producono sostanze repellenti)

Cooperazione e competizione

 Proprio come gli animali e gli esseri umani, anche gli alberi alternano cooperazione e competizione.

  • cooperano: quando condividono risorse attraverso le radici
  • competono: quando cercano  luce, spazio e acqua.

In generale, lo scienziato Peter Wohlleben, in un celebre best seller (La vita segreta degli alberiedizioni Macro, 2016) scrive che gli alberi riescono a dividersi nel modo più efficiente possibile i nutrienti e l’acqua, e riescono persino ad esprimere “istinti materni”.

Gli alberi madre

Alcuni alberi più grandi (spesso molto vecchi):

  • fungono da hub della rete
  • distribuiscono più risorse
  • aumentano la sopravvivenza delle giovani piante
  • possono nutrire piantine in ombra, che da sole non riuscirebbero a fare fotosintesi sufficiente

Leggi anche:

Vuoi conoscere una selezione delle nostre notizie?