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Trapani, ascensore rotto in ospedale. Donna bloccata un’ora, poi muore

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Una paziente, che dal reparto di Chirurgia doveva essere trasferita in Rianimazione, è rimasta, la scorsa notte, più di un’ora bloccata nell’ ascensore dell’ospedale «Sant’Antonio Abate» di Trapani. La donna, Lina Rocchi, 99 anni, sottoposta ad intervento chirurgico per un blocco intestinale, è morta poco dopo che i tecnici sono riusciti a far ripartire l’ascensore.

LA DENUNCIA – I familiari sostengono che la donna sia morta all’interno della cabina. Il dirigente medico di presidio, Francesco Giurlanda, afferma invece che il «decesso è avvenuto nel reparto di Rianimazione» e che l’intoppo non ha influito sul decorso della paziente in quanto la donna è uscita dalla camera operatoria già intubata. I familiari si sono rivolti ad un legale ed hanno annunciato che presenteranno un esposto denuncia alla Procura.

ROTTO ANCHE L’ALTRO – Tra l’altro si è poi scoperto che era rotto anche il secondo ascensore del reparto di Chirurgia dell’ospedale. Lo conferma il dirigente medico di presidio dell’ospedale Francesco Giurlanda. Quello utilizzato dal personale sanitario per trasportare l’anziana, invece, aveva cominciato a funzionare male nei giorni scorsi. Lo stesso Giurlanda conferma che «un infermiere, prima di introdurre la lettiga, per ben due volte ha testato l’ascensore, compiendo due salite e due discese. Purtroppo, quando all’interno della cabina c’era la paziente, si è bloccato». «Come da contratto – aggiunge – i montacarichi sono sottoposti a manutenzione periodica da parte della ditta Kone. E il secondo ascensore era fermo da tre giorni perchè si attende l’arrivo di una scheda madre non disponibile a Trapani». (Fonte: Ansa)