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Storia di un comune svizzero, in Sicilia

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Il Comune di Aci Bonaccorsi, il primo in ordine alfabetico della provincia di Catania, con poco piu’ di tremila abitanti, e’ l’unico in Sicilia a far parte dell’Associazione Nazionale dei 52 Comuni Virtuosi italiani. Negli ultimi anni sono numerose le iniziative in campo ambientale, e non solo, che dimostrano quanto sia possibile anche in zone particolarmente complesse e in situazioni difficili, mettere in campo azioni concrete e di buonsenso a servizio della comunita’ e del territorio.

Acqua minerale gratis, 60% di raccolta differenziata porta a porta, cittadinanza informata di tutte le spese comunali per i servizi, indice di fabbricazione intorno allo 0,7% sono solo alcuni esempi di concreta virtuosita’. Insomma un’eccezione positiva nella situazione disastrosa che contraddistingue la maggior parte dei Comuni siciliani. Al suo secondo mandato, il primo cittadino di questo angolo di ‘Svizzera etnea’, e’ Vito Di Mauro, che e’ anche il medico del paese conosciuto a piu’ per l’annuale ‘Festival nazionale dei fuochi d’artificio’.

"Siamo gli unici in Sicilia a partecipare all’associazione nazionale dei Comuni Virtuosi – dice Di Mauro – e abbiamo attuato una serie di programmi rivolti alla tutela dell’ambiente e in primo luogo alla gestione dei rifiuti. Per la raccolta abbiamo usato il codice a barre".

"In questo modo – evidenzia l’esponente del Pdl – i nostri netturbini, provvisti di lettore ottico, sanno perfettamente quanti rifiuti sono prodotti da ogni famiglia e in che modo sono gestiti. In questo modo noi possiamo abbassare fino a un terzo, come premio, la tariffa sui rifiuti”.

I cittadini piu’ virtuosi, inoltre, vengono premiati grazie ad uno sconto del 25% sulla Tarsu. Ma da queste parti si lavora anche per attuare le metodologie necessarie per produrre meno rifiuti. ”Abbiamo dotato – spiega il primo cittadino – ogni famiglia di una tessera magnetica necessaria per la raccolta gratuita dell’acqua. Infatti nel nostro comune vi e’ una fontana che eroga per ogni famiglia 20 litri di acqua naturale e 20 litri di acqua gasata. In questo modo, oltre al risparmio economico, evitiamo di produrre rifiuti”.

Nell’anno in cui e’ stata dichiarata la ‘morte’ delle vecchie buste di plastica in tutto il territorio nazionale, nel comune della provincia etnea l’amministrazione ha fornito ad ogni famiglia un sacchetto di cotone per fare la spesa. ”Stiamo raggiungendo – continua Di Mauro – l’autonomia energetica nel cimitero comunale. In questo modo i cittadini non dovranno pagare l’imposta apposita per la luce. C’e’ infatti un progetto di pannelli solari -fa sapere il sindaco- con lampade al Led che ci fa risparmiare energia e ci portera’ all’abolizione della tassa per i lumi accesi alle tombe".

La manutenzione di questo territorio passa anche attraverso pratiche di bilancio partecipato. Vi e’anche un concorso, ”Aci Bonaccorsi a colori” che prevede un contributo economico ai cittadini che realizzano o manutendono le facciate delle loro abitazioni. Avviato nel 2006, ha riscosso fin dal principio un buon successo.

Il piano regolatore di questo Comune tanto vicino chilometricamente ma altresi’ tanto ‘lontano’ dai negativi ‘standard’ delle altre realta’ isolane, e’ stato redatto comprendendo spazi pubblici, verde, parcheggi e strutture a servizio della comunita’ di gran lunga superiori agli indici minimi regionali. Gia’ da mesi, Aci Bonaccorsi, si sta dotando di impianti fotovoltaici sulle superfici coperte del municipio e della palestra polivalente.

Negli anni sono stati anche potenziati e creati nuovi percorsi ciclo-pedonali per limitare l’uso delle auto ed aumentare la sicurezza di ciclisti e pedoni. Ennesima finale dimostrazione che anche in Sicilia, con tanta buona volonta’, si puo’ mettere in atto quella visione che punta forte sulla sostenibilita’ delle aree comunali e sul rispetto per l’ambiente che trova corrispondenza nell’operato dell’amministrazione.