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Sono i Toscani i più longevi al Mondo

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"Sono i toscani i più longevi al mondo tra i maschi, con un’aspettativa di vita di 79.6 anni. Le donne toscane vivono più a lungo (la media è 84.7), ma sono superate dalle giapponesi (media 86 anni)". I dati sono stati presentati stamani a Firenze, in occasione di un incontro della fase di ascolto per il nuovo Piano sanitario e sociale integrato regionale organizzato dalla Regione. Erano presenti gli assessori toscani al Welfare e al Diritto alla salute, Salvatore Allocca e Daniela Scaramuccia. Sono stati calcolati partendo dall’ultimo rapporto dell’Oms sulla salute pubblica. Si tratta però di un lavoro che riguarda gli Stati e non le loro Regioni: quanto ricavato non ha grande valore scientifico perchè non ha senso paragonare la Toscana ad altri paesi. Soprattutto non si sa se in certe regioni, anche dello stesso Giappone (o di qualunque altro paese al mondo), l’aspettativa di vita non sia superiore a quella italiana. Per questo non si può dire con certezza che da noi si vive più a lungo, anche se siamo tra le aree migliori al mondo per questo dato.

L’aspettativa di vita in Toscana, è stato ancora spiegato, è cresciuta molto negli ultimi 15 anni, passando dal 75.7 del 1995 all’attuale 79.6 per i maschi, e dall’81.8 del ’95 all’attuale 84.7 per le femmine. "Abbiamo aggiunto anni alla vita, ora vogliamo riuscire ad aggiungere vita agli anni – ha commentato Chiara Gherardeschi, uno degli operatori che seguono la stesura del nuovo Pssir – L’allungamento della vita è una dato positivo, il risvolto negativo è che poi spesso queste persone restano sole".

"Dobbiamo capire – ha aggiunto Simona Dei, altro operatore del Pssir – come evitare le morti prima dei 65 anni (mortalità prematura), e soprattutto come intervenire sulle differenze presenti nei vari territori toscani per quanto riguarda lo stato di salute delle persone. E poi, anche in Toscana, la salute ha risultati diversi a seconda della condizione sociale: man mano che diminuisce il livello culturale, aumentano ricoveri e mortalità. E la forbice si amplia sempre di più. E’ un problema che riguarda tutti il mondo occidentale, ma noi vogliamo affrontarlo".