RecuperARTI, l’associazione che educa e crea arte recuperando scarti

Fondata da sette madri impegnate per la vera sostenibilità. Recuperano qualsiasi avanzo di produzione e lo utilizzano per fini creativi e didattici.

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Un’idea così semplice e forte poteva venire soltanto a sette donne, tutte mamme, altrettanto forti: Mary Rose CardinoAntonella Di PietroRossella GambaFlor Malavasi FernandezSara GomarascaMarina MassaroRaffaella Quadrelli. Sono loro che a Pietrasanta, cittadina in provincia di Lucca, hanno creato RecuperARTI, un’associazione che punta a ridurre gli sprechi dei materiali, innanzitutto durante le varie produzioni, recuperandoli e valorizzandoli.  E innanzitutto mettendoli a disposizione delle scuole, per attività didattiche, e degli artisti, per realizzare opere creative. 

È stato così instaurato un contatto diretto tra imprese che si vogliono liberare degli scarti di produzione e istituzioni pronte a dare loro una seconda vita: quelli che aziende e fabbriche percepiscono come “materiali destinati allo smaltimento”, possono difatti essere reinventati tramite la creatività e la fantasia di terze persone. Bambini, adolescenti e artisti possono usufruire di materiali destrutturati trasformandoli in oggetti funzionali e originali. 

In particolare, RecuperARTI:

  • Recupera scarti e rimanenze dalle aziende: materiali di produzione, errori e giacenze non più commercializzabili vengono raccolti invece di essere buttati. 
  • Li mette a disposizione di artisti, scuole, associazioni, enti non profit e privati per realizzare opere, laboratori e progetti. 
  • Collabora con le scuole, organizzando laboratori e attività creativo-educative basate sul riuso. 
  • Organizza laboratori ed eventi per bambini, ragazzi e adulti, anche su tecniche artistiche e creative. 
  •  Ha una forte componente di educazione ambientale: l’obiettivo è cambiare il modo in cui si guarda agli scarti, considerandoli una risorsa anziché semplicemente rifiuti. 

l progetto è candidato al Premio Non Sprecare 2026, nella sezione Scuole e Università. Per candidare i vostri progetti, seguite le istruzioni fornite qui.

Fonte immagine: Facebook

I progetti in concorso per il Premio Non sprecare 2026:

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