I vantaggi della raccolta porta-a-porta

Aumenta la differenziata. Riduce i cassonetti per strada. Abbatte le emissioni e gli sprechi.

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Purtroppo soltanto il 40-45 per cento della popolazione italiana è servita dal sistema di raccolta porta-a-porta, sicuramente il più efficace sotto tutti i punti di vista, sia per l’incentivo che rappresenta alla differenziata sia per l’impatto ambientale molto basso. Tra l’altro, questa parte della popolazione è concentrata nei comuni piccoli e medi, dove sicuramente il porta-a-porta è più facile da implementare.

Come funziona la raccolta porta-a-porta

Il funzionamento è molto semplice, e richiede solo un minimo di collaborazione da parte dei cittadini.

  1. L’utente divide i rifiuti nelle varie frazioni (carta, plastica/metalli, vetro, organico, indifferenziato).
  2. Usa i contenitori o i sacchi previsti dal proprio comune.
  3. Li lascia, la sera prima o la mattina presto, davanti a casa negli orari e nei giorni stabiliti per ciascuna frazione. Di solito, ogni giorno della settimana è dedicato a uno specifico materiale.
  4. Gli operatori passano direttamente dalle abitazioni, svuotano i contenitori e li lasciano sul posto.
  5. I rifiuti ingombranti o quelli elettrici ed elettronici, vengono smaltiti separatamente, con modalità previste dai regolamenti di ciascun comune. 
La raccolta porta-a-porta, in questo modo, è molto ordinata e prevede l’eliminazione degli orribili cassonetti in strada.

In Italia, i colori dei contenitori della raccolta differenziata sono stati standardizzati dalla norma UNI 11686 entrata in vigore nel settembre del 2017, con il titolo “Gestione dei rifiuti: Elementi di identificazione visiva per i contenitori per la raccolta dei rifiuti urbani”.

Colore Materiale/frazione
🟦 Blu Carta e cartone
🟨 Giallo Plastica e metalli
🟩 Verde Vetro
🟫 Marrone Rifiuti organici/umido
⚫ Grigio Rifiuto indifferenziato
Il Tallone d’Achille del sistema di raccolta porta-a-porta all’italiana, è che  normativa non è obbligatoria per i comuni, e ognuno procede a ruota libera con i suoi colori, creando così la “giungla” dei cassonetti per il porta- a-porta. Se a Milano il verde identifica il vetro, a Roma è ancora usato per l’indifferenziato, e anche piccoli comuni confinanti presentano colori dei contenitori diversi per ciascun tipo di rifiuto, creando così confusione e disordine nel sistema di raccolta. In molti piccoli comuni, per esempio, la carta si getta nel contenitore giallo, e la plastica in quello blu; mentre nel comune confinante i colori sono invertiti.

I vantaggi della raccolta porta-a-porta

La raccolta porta-a-porta ha diversi vantaggi, sia per i singoli cittadini, con le loro famiglie, sia per le amministrazioni pubbliche. In particolare:

    • Aumenta la raccolta differenziata, perché rende più facile separare correttamente i rifiuti.
    •  Riduce i rifiuti destinati alle discariche o agli inceneritori, favorendo il riciclo e il recupero dei materiali.
    • Riduce i cassonetti per strada, lasciando gli spazi pubblici più ordinati.
    • Può ridurre la produzione di rifiuti indifferenziati, soprattutto quando il sistema prevede controlli o tariffazione puntuale.
    • Favorisce il recupero delle materie prime, come carta, plastica, vetro e metalli.
    • Permette di individuare meglio gli errori di conferimento e, in alcuni sistemi, di responsabilizzare maggiormente gli utenti.
    • Abbatte i consumi energetici.
    • Può avere benefici ambientali, perché limita lo spreco di risorse, riduce i gas serra e favorisce l’economia circolare.

In Europa, i paesi che hanno la percentuale più alta di raccolta dei rifiuti con il sistema del porta-a-porta, come la Germania e l’Austria, sono anche quelli che presentano i migliori risultati in termini di raccolta differenziata sul totale dei rifiuti smaltiti.

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