Il quartiere a spreco zero a Torino

Ci sono 13 punti di raccolta per evitare che il cibo e altri oggetti vadano sprecati. Da qui vengono donati alle famiglie in difficoltà.

Screenshot 2026 03 20 alle 10.03.17

Un intero quartiere dove le persone vivono con l’idea fissa di non sprecare nulla, di raccogliere qualsiasi eccedenza, evitando che diventi rifiuto, per poi donarla a chi ne ha bisogno.  Il “quartiere a spreco zero” di Torino, nella zona di Mirafiori, è un progetto sociale ed ecologico che punta a ridurre gli sprechi e aiutare le persone in difficoltà, creando una rete locale di solidarietà. 

Cittadini, negozianti, mercati e aziende donano ciò che non usano più per evitare qualsiasi tipo di eccedenza con relativo spreco. In particolare si raccoglie:

  • cibo fresco e confezionato
  • giocattoli
  • prodotti per la casa
  • vestiti
  • prodotti per l’igiene.

In questo sito trovate la mappa dei 13 centri di raccolta presenti nel territorio del quartiere a spreco zero.   In genere si tratta di parrocchie, associazioni, spazi comunitari. L’unica condizione prevista è che quanto viene donato deve essere in buone condizioni. 

I beni raccolti vengono dati a:

  • famiglie in difficoltà
    • persone fragili o in povertà

La distribuzione è gestita da volontari e associazioni locali

Il progetto è andato talmente bene da svilupparsi in una versione più ampia chiamata “Mirafiori Quartieri Solidali”, che:

  • estende la rete oltre il modello iniziale
  • rafforza il sistema di aiuto reciproco tra cittadini
  • integra ancora di più servizi sociali e comunità locali 

Screenshot 2026 03 20 alle 10.00.53

La cosa più straordinaria del quartiere torinese a spreco zero è l’enorme rete che si è sviluppata attorno al progetto. Ne fanno parte:

  • Miravolante APS – Associazione di comunità con ruolo chiave nel coordinamento e nella promozione del progetto a livello locale, tra i soggetti fondatori e motore di rete. 
  • Fondazione della Comunità di Mirafiori ETS – Fondazione che supporta il progetto e coordina molte delle attività socioassistenziali e di inclusione nel quartiere. 
  • Associazione Crescere Insieme – Partner storico del progetto nelle fasi di raccolta e distribuzione delle donazioni. 
  • AICS Torino – Associazione che ha collaborato al progetto nelle sue fasi di sviluppo e coordinamento territoriale. 
  • Planet Smart City – Partner nelle fasi iniziali, con un ruolo di innovazione di comunità. 
  • Casa nel Parco – Casa del Quartiere di Mirafiori Sud – Hub territoriale e spazio comunitario che funge da struttura di supporto e distribuzione. 
  • Parrocchie locali, come Parrocchia San Luca, San Barnaba e Parrocchia Santi Apostoli – punti di raccolta e distribuzione per specifiche categorie di beni. 
  • Centri di accoglienza e comunità come Casa Accoglienza Maria Porta di Speranza e Casa Farinelli – realtà che collaborano alla distribuzione di cibo e beni alle persone in difficoltà.

Fonte immagini: Fondazione delle Comunità di Mirafiore/Facebook

Leggi anche:

Vuoi conoscere una selezione delle nostre notizie?