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Piste ciclabili, risparmio su sanità e sociale

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Riduce l’inquinamento e fa bene alla salute: non ci stanchiamo mai di consigliarvi l’uso della bicicletta. Oggi vi diamo un altro buon motivo: investire in piste ciclabili produce anche vantaggi economici per tutta la collettività: l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha messo a punto uno strumento informatico (H.E.A.T.) che serve per quantificare il risparmio prodotto da interventi di promozione della salute, come la realizzazione di piste ciclabili.

Il risparmio pubblico valutato da H.E.A.T. nella sola città di Modena, ad esempio, ammonta a circa 400.000 euro/anno in termini di costi sanitari e sociali. Se ne è parlato al “Festival della Salute” che si è svolto a Pietrasanta (Lucca) lo scorso fine settimana. In particolare, durante il convegno dal titolo ”L’attività fisica come investimento per la promozione della salute. H.E.A.T. il nuovo strumento di valutazione di impatto economico e sociale degli investimenti sulla mobilità ciclo-pedonale sperimentato dall’OMS e da alcune città europee”, introdotto da Simona Arletti, Assessore all’ambiente del Comune di Modena e Presidente della “Rete Città Sane-Rete Italiana OMS“.

Il Comune di Modena, proprio grazie al software H.E.A.T. (Health Economic Assessment Tool for cycling and walking), ha potuto stimare i possibili risparmi e le ricadute in termini di salute pubblica grazie alla realizzazione di un nuovo tratto di ciclabile di 250 metri e dal costo di circa 40.000 euro, a carico dell’Amministrazione. Il funzionamento di H.E.A.T. si basa su dati raccolti grazie alle due principali associazioni di promozione della mobilità ciclistica di Modena, Fiab e Udace. Le due associazioni hanno contato il numero di ciclisti che attualmente percorre il tratto di ciclabile, una cifra che poi è stata messa a confronto con i dati di percorrenza di altre ciclabili, per stimare i potenziali utenti del nuovo tratto. Il risparmio pubblico valutato dal software H.E.A.T. ammonta a circa 400.000 euro/anno in termini di costi sanitari e sociali. Cifre altissime, poiché si tratta 4 milioni di euro in 10 anni. In base alle indicazioni dell’OMS, infatti, mettere più cittadini in condizione di usare la bicicletta significa incentivarli a fare movimento fisico quotidiano, con ottime ricadute sulla salute: secondo i calcoli di H.E.A.T, con il nuovo tratto di ciclabile, il rischio di mortalità a Modena scende del 5,13%.