Le piante tappezzanti sono piante che crescono basse e larghe, formando un “tappeto” vegetale che copre il terreno. Vengono usate soprattutto in giardini e aiuole per coprire il suolo, ridurre le erbacce e decorare gli spazi. In pratica formano dei “tappeti” che di fatto proteggono il suolo, in modo armonico e piacevole sul piano estetico, con piante molto resistenti, sia per essere calpestate sia in caso di siccità.
Ma quali sono le più belle piante tappezzanti? E come si curano?
Aubretia
La specie più coltivata è Aubrieta deltoidea, una piccola pianta perenne molto usata nei giardini rocciosi e sui muretti. Forma cuscini rosa, viola o blu già a partire dal mese di marzo, e da allora resta compatta e ordinata. Si tratta di una perenne sempreverde, di bassa statura (10-15 centimetri): tra aprile e maggio si ricopre completamente di piccoli fiori, con una fioritura primaverile davvero spettacolare. Sopporta bene il freddo, e ama un’esposizione soleggiata con terreni ben drenati.
Erigeron
La più usata nei giardini è la Erigeron karvinskianus, molto apprezzata perché cresce in modo espanso e ricadente, formando piccoli tappeti fioriti. Cresce bassa e larga (20-40 centimetri), si espande facilmente tra i muri e si allarga con estrema rapidità. I fiori sono piccole margherite leggere e dall’effetto spontaneo, di colore bianco che diventa rosa con il passare del tempo. L’erigeron ama il sole e i terreni ben drenati.
Campanula
La specie usata per i giardini è la Campanula muralis, che crea bellissimi cuscini di campanelle blu o lilla, con cascate morbide, infilandosi tra le fessure delle pietre. In molti giardini mediterranei si vedono spesso campanule e erigeron insieme, proprio perché riempiono bene gli spazi tra pietre e muretti. La Campanula muralis ha un’altezza tra i 10 e i 15 centimetri, e la fioritura è molto abbondante. Si può coltivare bene anche in un vaso, tenendo conto che ha bisogno di annaffiature regolari.
Vinca minor
Questa pianta cresce a un’altezza tra i 10 e i 20 centimetri, i suoi fusti striscianti si allargano sul terreno formando tappeti densi che coprono molto bene il suolo. I fiori sono blu e viole, ma in qualche caso possono anche essere di colore bianco o lilla. La vinca minor mantiene le foglie per tutto l’anno, cresce bene anche all’ombra ed a mezz’ombra. Per questo viene scelta spesso come alternativa al prato, pergiardini dove sono presenti alberi.
Phlox subulata
Forma tappeti coloratissimi, con fiori rosa, viola e bianchi. Una pianta molto solida e compatta, ha un’altezza di 10-15 centimetri, ma può espandersi fino a 40-60 centimetri. Le foglie sono di colore verde scuro, e ricordano il muschio, da cui il nome inglese moss phlox. Tollera siccità e freddo e in primavera crea tappeti coloratissimi.
Come si curano le piante tappezzanti
Le piante tappezzanti sono generalmente facili da coltivare e richiedono poca manutenzione, ma alcune cure di base aiutano a mantenerle sane e compatte.
La prima cosa è scegliere il luogo giusto:
- Sole pieno
- Ombra o mezz’ombra
- Nei primi mesi dopo la piantagione bisogna annaffiare con regolarità.
- Una volta stabilite, molte tappezzanti richiedono poca acqua.
- Evitare ristagni d’acqua nel terreno.
- Dopo la fioritura si può accorciare leggermente la pianta.
- Serve a:
- mantenere la forma compatta
- stimolare nuova crescita
- evitare che diventi troppo disordinata.
All’inizio è utile:
- togliere le erbacce manualmente
- pacciamare il terreno
Quando le tappezzanti si allargano, coprono il terreno e limitano da sole le erbacce.
Alcune specie crescono molto rapidamente.
In questo caso si possono tagliare o diradare per evitare che invadano troppo spazio.
Le immagini sono tratte da Wikipedia
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