Le pale nere dell’eolico salvano gli uccelli

L'esperimento in Norvegia, dove le morti degli uccelli inciampati nelle pale eoliche sono crollate del 70 per cento

Uova di Pasqua19
Per gli uccelli gli impianti eolici possono essere disastrosi.  Uno studio americano  ha analizzato 116 ricerche e corretto i dati per gli uccelli morti non ritrovati e ha stimato circa 368.000 uccelli morti ogni anno a causa delle collisioni con le turbine negli USA e in Canada (stima riferita alla capacità installata in quel periodo. Altri studi, meno puntuali, calcola una media di 10 uccelli morti a turbinasul territorio europeo. 

Sono comunque numeri importanti, e si stanno sperimentando diverse soluzioni per evitare queste stragi. La più interessante, nella sua semplicità e facilità di implementazione, arriva dalla  Norvegia e in particolare dall’isola di Smøla, dove è in funzione un grande parco eolico. Per abbattere le morti di uccelli è stato sufficiente dipingere di nero una delle tre pale di alcune turbine: la mortalità annuale rilevata è crollata del 70 per cento, rispetto alle altre turbine prive di pale nere.

Il meccanismo vincente è piuttosto facile da spiegare: una pala eolica normalmente è chiara e, quando gira velocemente, può creare una sorta di “sfocatura” visiva (motion smear). Se una delle tre pale viene dipinta di nero, aumenta molto il contrasto tra la pala e il cielo e tra la pala e lo sfondo, e il movimento della pala nera produce quindi un segnale visivo più evidente: l’uccello può riconoscere prima che c’è qualcosa che si sta muovendo verso di lui. Questo gli dà più tempo per cambiare traiettoria ed evitare la collisione.
Bisogna capire quanto la soluzione adottata in Norvegia sia esportabile in altri parchi eolici nel mondo. Per il momento è stata adottata con progetti pilota  nei parchi Cavar e Zorreras in Spagna, nel progetto Glenrock Rolling Hills in Wyoming in America, e a Eemshaven, nei Paesi Bassi.

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