A Montevarchi il museo per i non vedenti

E anche percorsi per persone con autismo o disturbi cognitivi

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Un Museo aperto a tutti, che non esclude le persone che hanno anche problemi gravi di salute e possono invece godere della bellezza e delle emozioni delle opere d’arte. A montevarchi, in provincia di Arezzo, il Museo Civico Il  Cassero è il primo in Italia che offre la possibilità di visitare tutte le sale ai non vedenti, e alle persone che soffrono di autismo o di problemi cognitivi.
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Cassero Per la Scultura/Pagina Fb

Nel Museo, che raccoglie importanti sculture dell’Ottocento e del Novecento, sono  diverse modalità di visita inclusiva:1. Percorso tattile sulle sculture

  • Una selezione di circa 50 sculture è pensata per essere toccata con appositi guanti.
  • Le opere vengono scelte perché leggibili al tatto (forme, volumi, materiali).
  • Un operatore accompagna il visitatore durante la visita guidata.

2. Audiodescrizioni e contenuti audio

  • Le opere e le sale sono raccontate con descrizioni audio.
  • Si possono usare QR code per ascoltare spiegazioni direttamente sul posto o online.

3. Video in LIS e supporti accessibili

  • Sono disponibili video in Lingua dei Segni Italiana per visitatori non udenti, integrati nel percorso inclusivo generale.

4. Totem sensoriale (esperienza multisensoriale)

  • Un modello 3D dell’edificio del museo da esplorare con le mani.
  • Un libro tattile con rilievi e testo anche in Braille.
  • Audio descrizioni collegate al materiale tattile.

5. Progetti speciali ed eventi

  • Laboratori e performance come “Tactum”, dove il tatto diventa anche strumento creativo per interpretare l’arte attraverso il corpo e il movimento.

Per prenotare una visita, si può:

  • Telefonare al Museo (prenotazione diretta per visite tattili o gruppi)
  • Inviare una email  al  museo o al Comune di Montevarchi
  • In alcuni casi anche tramite associazioni per non vedenti o scuole
  • È consigliato prenotare con alcuni giorni di anticipo, soprattutto per il percorso tattile

La visita dura, in media, dai 60 ai 90 minuti, ma si può allungare fino a 2 ore con i percorsi tattili, e funziona così:

  • Si forma un piccolo gruppo (spesso 1–8 persone, per rendere l’esperienza più curata)
  • C’è una guida specializzata che accompagna passo passo

Le opere selezionate vengono presentate con:

  • spiegazioni audio
  • descrizioni verbali molto dettagliate
  • possibilità di toccare le sculture con guanti forniti dal museo

Racconta Federica Tripelli, toscana, con una lunga esperienza nel settore dei servizi museali, e dal 2017 direttrice del Museo Civico Il Cassero: <Tutti i nostri sforzi vanno nella direzione di avvicinare il Museo alle persone facendo in modo che toccare le opere non soltanto non è vietato, ma fa parte del racconto. Un modo per coinvolgere anche persone finora escluse, perché sono convinta che l’arte abbia anche una responsabilità sociale e un ruolo importante nella lotta alle varie forme di discriminazione e nella promozione dell’inclusione>.

Foto di copertina tratta dal sito www.comune.montevarchi.ar.it

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