“Mondo Cactus” è un nome molto appropriato, in quanto si tratta di un mondo, più che un’attività relativo ai cactus, organizzato e diretto da Andrea Cattabriga, un noto naturalista e coltivatore italiano di cactus e piante succulente. Tra l’altro Cattabriga, laureato in Scienze Naturali presso l’Università di Bologna, è membro della IOS (Organizzazione Internazionale di Studio delle piante succulente) e della Commissione per la Sopravvivenza delle Specie, gruppo per le piante succulente della IUCN (Unione Mondiale per la Conservazione della Natura).
“Mondo Cactus” comprende innanzitutto un vivaio specializzato in cactus e piante succulente, con sede a San Lazzaro di Savena, in provincia di Bologna.
Qui le piante vengono:
- coltivate e riprodotte, anche le più rare
- vendute, in particolare le specie di cactus più succulente
- gestite sotto forma di collezioni botaniche.
Il progetto è legato anche a un’idea di coltivazione “naturale” (detta wild), cioè:
- piante fatte crescere in condizioni simili al loro habitat
- meno uso di fertilizzanti e irrigazione forzata
- attenzione alla conservazione delle specie rare
Ma “Mondo Cactu è anche un avamposto strategico contro il traffico illegale di cactus ese da un lato organizza ogni anno La Fiera del cactus, dall’altro versante collabora in modo continuativo con i Carabinieri, come nel caso dell’operazione Atacama, un ’indagine dei Carabinieri Forestali (Nucleo CITES di Ancona), svolta con supporto internazionale (soprattutto dal Cile), che ha scoperto una rete di traffico illegale di cactus rarissimi, in particolare:
- generi come Copiapoa ed Eriosyce
- piante estirpate illegalmente dal deserto di Atacama (Cile)
- destinate al mercato nero del collezionismo internazionale
Nel corso di questa operazione, iniziata nel 2019 e conclusa due anni dopo, sono state sequestrate ( e rispedite in Cile) oltre 1.000 piante pregiate di cactus, per un valore superiore a 1 milione di euro.
Foto di copertina tratta dal sito www.mondocactus.com
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