La nuova discarica di Roma | Non Sprecare
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La nuova discarica di Roma

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Ultimo aggiornamento il 11.12.2012 alle 11:42

Il futuro del pianeta in cui viviamo dipende dalla nostra capacità di preparare le future generazioni. I bambini sono per natura curiosi e ricettivi: ogni gesto, ogni parola contribuisce a creare il loro sistema di valori. Per questo è importante che gli adulti e in particolare genitori e istituzioni contribuiscano a educare i giovani cittadini ad avere piccole attenzioni in grado di fare la differenza.

L’educazione può partire da gesti semplici come spegnere i dispositivi elettrici ed elettronici tra cui la televisione e i giocattoli. Inoltre abituare i bambini a camminare per percorrere le brevi distanze e usare la bici o i mezzi di trasporto per i tragitti più lunghi permette non solo di salvaguardare l’ambiente, ma anche di apportare numerosi benefici all’organismo.

Non è tutto. In commercio aumenta la varietà di giocattoli ecologici che assecondano uno stile di vita naturale e al contempo danno ai genitori tutta la tranquillità che deriva da un gioco sicuro.
Kidsonroof, ad esempio, produce giochi per l’infanzia nel rispetto dell’ambiente. Bambole, casette e animaletti sono tutti realizzati in materiali semplici come tessuto e cartone riciclato e portano con sé tutto il fascino del vintage senza rinunciare alla comodità: tutti i giochi sono infatti leggeri, e facili da trasportare.
Accanto ai giochi più creativi l’azienda olandese realizza mini cucine, tavolini e seggioline in legno colorato, proveniente da aziende forestali e da foreste gestite responsabilmente, in linea con le normative europee in materia di sicurezza del bambino.

Del marchio tedesco Solarexpert sono invece i numerosi giochi che funzionano a energia solare.
Trenini, automobiline, elicotteri e animaletti dispongono di piccoli pannelli che trasformano la luce nell’energia necessaria per attivare il motore elettrico.

Degna di nota è anche l’esperienza delle donne detenute nella Casa Circondariale di Torino. La “casa di Pinocchio”, questo il nome dell’associazione, è un vero laboratorio artistico che crede nel riuso e nell’importanza che ciascun materiale può avere nel processo creativo. Tra i vari progetti Monica Cristina Gallo ha tradotto la sua sensibilità verso le tematiche infantili in tre diverse serie di giochi ecologici: i Kit Educativi, i Kit Laboratorio e i Kit Creazioni.

Insomma le soluzioni per educare i bambini ad amare la natura non mancano, basta solo unire le parole ai fatti.
 

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