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IL riciclo si impara a scuola

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La raccolta differenziata, il riuso e il riciclo si dovrebbero imparare già sui banchi di scuola. Ne è convinto il Cobat (Consorzio nazionale raccolta e riciclo), che ha lanciato Uso & riuso: un concorso tra le scuole medie italiane sul tema dell’evoluzione del rapporto nel tempo tra noi e i nostri rifiuti che mette in palio 500 mila euro.

CONCORSO – L’iniziativa, realizzata in collaborazione con i ministeri dell’Ambiente e dell’Istruzione e patrocinata dal Segretariato sociale della Rai, prevede che le classi analizzino, documentino e raccontino come è cambiato nel tempo, e in particolare negli ultimi decenni, il rapporto dell’uomo con i suoi rifiuti, concentrandosi sulla modalità con cui le diverse generazioni hanno affrontato di volta in volta il problema. Il concorso si articola su due livelli, uno regionale e uno nazionale, e i filmati dovranno pervenire al Cobat non oltre il 30 maggio. I filmati vincitori a livello regionale si aggiudicheranno un totale di 40 premi del valore di 10 mila euro ciascuno sotto forma di saldo di fatture d’acquisto e potranno concorrere a livello nazionale per l’aggiudicazione di ulteriori cinque premi per un valore complessivo di 100 mila euro. Tutti i filmati saranno pubblicati online sulla webtv del Cobat.

OBIETTIVO – L’obiettivo principale del progetto è stimolare la riflessione su un tema che coinvolge tutti: la storia dei rifiuti e il loro rapporto con la società umana e con la nostra vita. Ogni epoca, ogni civiltà ha affrontato tale sfida in maniera diversa, a seconda del tipo di conoscenze e tecniche acquisite, ma anche delle tipologie di scarti: i rifiuti, infatti, hanno seguito di pari passo l’evoluzione e il progresso scientifico, diventando sempre più complessi e strutturati via via che nuove scoperte, invenzioni o materiali facevano il loro ingresso nella vita dell’uomo. L’iniziativa offre agli studenti un’occasione di confronto e riflessione sull’importanza che l’impegno di ognuno riveste nella tutela dell’ambiente che ci circonda. Ma è anche un modo per mettersi alla prova nell’utilizzo dei nuovi mezzi di comunicazione.