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Il museo di Enna paga stipendi e direttore ma è chiuso dopo un restauro da milioni di euro

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Un museo finto, che esiste solo sulla carta ma intanto ingoia soldi pubblici. Palazzo Trigona a piazza Armerina a Enna è un piccolo monumento dello spreco: 12 dipendenti, un direttore, perfino un sito web della regione Sicilia. Tutto pagato. Peccato però che il museo sia chiuso, non ci sia nulla de vedere e i turisti ogni giorno protestano. Eppure Palazzo Trigona, altro spreco, è stato al centro di importanti e radicali lavori di ristrutturazione duranti quasi mezzo secolo. Quando tutto sembrava finito, nel 2011, si è fatta anche una pomposa riapertura del museo, ma il nuovo corso è durato lo spazio di un  giorno. Mancano i soldi per l’allestimento dell’antico palazzo, così dopo milioni di euro spesi per il restauro, e con un organico in servizio permanente effettivo, i reperti archeologici restano chiusi nelle casse imballate. E dire che in Sicilia il nuovo governo regionale vuole puntare, tra le sue priorità, proprio sui beni culturali…

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