Igiene dei bambini: i 10 consigli dell’Accademia americana di dermatologia

Lavarsi troppo non è una buona idea. Lo shampoo ogni dieci giorni. Soltanto le mani bisogna lavarle spesso

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L’igiene dei bambini è fonte di sprechi ed esagerazioni da parte di genitori troppo ansiosi e preoccupati per la pulizia personale. Lavarsi troppo, quando si è piccoli, non soltanto è sbagliato, ma finisce per essere controproducente. Un’idea confermata dalle nuove linee-guida per l’igiene dei bambini tra i 6 e gli 11 anni, preparate dagli specialisti dellAmerican academy of dermatology (Aad).  

Non esagerare con i lavaggi

I bambini possono anche limitarsi a una-due docce alla settimana, non hanno bisogno di andare oltre. Lavarsi a fondo ogni giorno non serve e può essere controproducente. L’unica eccezione è dopo lo sport: in questo caso una doccia, anche per i bambini, è sempre consigliata. Stesso discorso per il bagno: non tutti i bambini, anche molto piccoli, hanno bisogno di un bagno quotidiano, e la frequenza dipende dall’età, dl livello di attività svolte dal bambino, e dalle condizioni della pelle. Il sapone ideale è quello di Marsiglia, e il syndet per bambini particolarmente delicati.

Le mani invece si lavano spesso

Sicuramente prima di ogni pasto, quando si rientra a casa, dopo essere andati in bagno o aver soffiato il naso, quando si toccano animali domestici. Anche i denti vanno lavati con la giusta frequenza: la mattina dopo la prima colazione e la sera prima di andare a letto, in ogni caso dopo i pasti.

I principali motivi per i quali i bambini devono lavare spesso le mani sono:

  • Ridurre la diffusione delle infezioni. Il lavaggio delle mani aiuta a prevenire malattie comuni come raffreddore, influenza, gastroenterite, congiuntivite e altre infezioni respiratorie e intestinali.
  • Proteggere il bambino e gli altri. Un bambino con le mani pulite ha meno probabilità di ammalarsi e di trasmettere i germi a familiari, compagni di scuola e insegnanti.
  • Evitare la contaminazione degli alimenti. Lavarsi le mani prima di mangiare o di toccare il cibo riduce il rischio di ingerire microrganismi nocivi.
  • Prevenire alcune infestazioni. Una buona igiene delle mani contribuisce a limitare la diffusione di parassiti intestinali, come gli ossiuri, e di altri agenti infettivi.

Unghie corte

  • Sotto le unghie possono accumularsi terra, batteri, virus, funghi e uova di parassiti. tenendole corte è più facile mantenerle pulite. I bambini portano spesso le mani alla bocca, al naso e agli occhi, se le unghie sono sporche, i microrganismi possono entrare nell’organismo e favorire infezioni gastrointestinali, respiratorie o oculari. Le uova di questi piccoli parassiti possono annidarsi sotto le unghie quando il bambino si gratta la zona anale. Tagliare le unghie e lavare bene le mani riduce il rischio di reinfezione e di trasmissione ad altre persone.

Con le unghie corte e pulite si riduce il rischio di accumulo di sporco e di piccoli graffi.

Shampoo

I capelli si lavano secondo necessità, in genere 1-2 volte a settimana o più spesso se si sporcano facilmente o il cuoio capelluto è grasso. Anche lo shampoo i bambini possono farlo tranquillamente a intervalli di una decina di giorni. L’importante è non utilizzare prodotti aggressivi, e magari diluire il prodotto.

Lo shampoo più adatto per i bambini deve avere queste caratteristiche:

  • Delicato e specifico per bambini, con tensioattivi poco aggressivi.
  • Senza profumo o con profumazione minima, soprattutto se il bambino ha pelle sensibile o dermatite atopica.
  • pH fisiologico, vicino a quello della pelle (circa 5-5,5), per rispettare il film idrolipidico.
  • “No tears” (non irrita gli occhi), utile soprattutto nei bambini più piccoli.
  • Senza coloranti inutili, che non apportano benefici e possono aumentare il rischio di irritazioni.

Niente profumi e acque di colonia

Lo strato protettivo della pelle dei bambini è più sottile rispetto a quello degli adulti, quindi le sostanze profumate penetrano più facilmente e possono causare arrossamenti o bruciore. I profumi contengono miscele di decine o centinaia di sostanze aromatiche, alcune delle quali possono provocare allergie o sensibilizzazione nel tempo, mentre molte acque di colonia contengono elevate concentrazioni di alcol, che favorisce la disidratazione della pelle e può peggiorare eventuali irritazioni. Nei bambini con eczema (dermatite atopica), pelle sensibile o altre malattie della pelle, i prodotti profumati possono aumentare prurito, rossore e infiammazione. Un bambino pulito non ha bisogno di essere”profumato: una corretta igiene con acqua e detergenti delicati è sufficiente.

Biancheria intima

Va cambiata ogni giorno, dalle mutande alle calze. Gli altri indumenti si cambiano quando sono sporchi o dopo un’intensa attività fisica. Piuttosto, la zona intima va pulita con acqua e un detergente delicato quando necessario. Nelle bambine è importante insegnare a pulirsi dalla parte anteriore verso quella posteriore dopo essere andate in bagno. Nei bambini non circoncisi non bisogna forzare la retrazione del prepuzio: va pulito solo ciò che si scopre naturalmente.

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