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Facebook vietato alle figlie di Obama

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Barack Obama crede molto nella Rete. E il web è stato centrale nella strategia elettorale che lo ha portato alla conquista della presidenza degli Stati Uniti. Sfruttando alla grande il potere dei social network, ha raggiunto quella parte di elettorato sensibile ai nuovi modi di comunicare e secondo molti analisti questo modo di procedere è stato determinante per la sua vittoria. Una volta eletto, Obama non ha abbandonato i social media. Il suo profilo Facebook ha ad oggi 18 milioni e 222 mila fan (la pagina «White House» si ferma invece a poco meno di 900 mila) ed è uno dei più gettonati della piattaforma creata da Mark Zuckerberg. Però alla Casa Bianca, o meglio a casa Obama, di Facebook conoscono bene anche le insidie. Soprattutto se ad averci a che fare sono delle bambine. E ancora di più se si tratta delle «first daughters». Per questo motivo Sasha e Malia, 9 e 12 anni, le due figlie di Obama, non possono avere delle proprie pagine personali, così come gran parte delle loro coetanee.

L’ANNUNCIO DI MICHELLE – La decisione di vietare Facebook alle due ragazzine è stata annunciata direttamente da Michelle Obama durante il Today Show della Nbc. Il divieto è connesso principalmente a ragioni di sicurezza, legate alle procedure del Secret Service, che protegge il presidente e la famiglia. «Ma anche perché non mi piace che i bambini abbiano Facebook», ha puntualizzato la moglie del presidente. «Non è qualcosa di necessario – ha aggiunto -, almeno per il momento. Magari se ne riparlerà quando saranno più grandi». E a chi le chiedeva se le ragazze saranno libere di iscriversi al social network una volta che Obama avrà lasciato la Casa Bianca, la first lady ha risposto: «Dipende da quando ce ne andremo e da che età avranno». Ovvero, dipende dal fatto che l’esperienza presidenziale del marito si concluda il prossimo anno, al termine della prima legislatura, o che vi sia una rielezione.

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ASSENTI MA NON TROPPO – In ogni caso, anche se non presenti con un profilo ufficiale, le due «obamine» sono già presenti in Facebook, grazie a diverse fan page e gruppi a loro dedicati. Tra le due, quella che riscuote maggiori consensi sembra essere Sasha: una pagina a lei dedicata conta più di duemila fan (la più cliccata tra quelle dedicate alla sorella arriva invece attorno ai 790) e altre hanno titoli inequivocabili, tra l’adorante e l”ironico: «Sasha Obama is Adorable!», «Sasha Obama is cuter than Hello Kitty having a tea party on Unicorn Day», «Sasha Obama is a Secret Gnome». Insomma, Sasha e Malia formalmente non ci sono ma i riflettori di Facebook su di loro sono accesi eccome. E forse anche questo ha influito sulla scelta di Michelle.