Ewiva: quasi 100 nuovi punti di ricarica nelle autostrade italiane

Le nuove stazioni sono dotate di pensiline fotovoltaiche per immagazzinare nuova energia nei momenti di minore utilizzo.

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La mobilità elettrica ad alta velocità di Enel entra in autostrada attraverso Ewiva, il Charging Point Operator del Gruppo guidato da Flavio Cattaneo specializzato in stazioni ultrafast, che si è aggiudicata tre lotti del bando promosso da Autostrade per l’Italia per la realizzazione e gestione di 18 nuovi siti ad alta potenza. Ewiva installerà 98 punti di ricarica rapida all’interno delle aree di servizio autostradali italiane, tagliando un nuovo importante traguardo verso l’e-mobility, sempre più vicina e attenta alle esigenze delle persone.

Ogni sito ospiterà da due a quattro stazioni ultrafast da 300 kW, pensate per garantire tempi di ricarica ridotti, in particolare nei periodi di maggiore traffico turistico. L’obiettivo è rendere sempre più semplice e capillare l’utilizzo degli EV soprattutto per i lunghi spostamenti autostradali, collegando in maniera più efficiente le principali città e le mete turistiche italiane.

Tra le principali novità introdotte da Ewiva c’è l’integrazione, per la prima volta sulla propria rete, di sistemi di accumulo energetico. Le nuove stazioni saranno infatti dotate di pensiline fotovoltaiche con pannelli ad alta efficienza e di sistemi di storage in grado di immagazzinare energia nei momenti di minore utilizzo o di maggiore produzione solare, per poi rilasciarla durante i picchi di domanda. Una soluzione che consentirà non solo di alleggerire il carico sulla rete elettrica, ma anche di garantire continuità operativa ai servizi essenziali.

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Particolare attenzione è stata dedicata anche all’esperienza degli utenti. Le nuove aree di ricarica introdurranno indicatori luminosi a LED integrati nelle pensiline, che permetteranno agli automobilisti di individuare immediatamente lo stato delle colonnine attraverso un sistema di segnalazione visiva: libera, occupata oppure fuori servizio. Un sistema pensato per ridurre i tempi di attesa e migliorare la gestione degli spazi nelle aree di servizio.

Sul fronte sicurezza, le stazioni saranno equipaggiate con sistemi di videosorveglianza continua e illuminazione intelligente capace di adattarsi automaticamente alle condizioni ambientali. L’obiettivo è garantire ambienti più sicuri, ben illuminati e facilmente fruibili anche durante le ore notturne.

Grande attenzione anche all’accessibilità. I nuovi siti saranno progettati per agevolare l’utilizzo delle colonnine anche alle persone con mobilità ridotta, grazie a spazi di manovra adeguati, percorsi pedonali dedicati e segnaletica ad alta visibilità conforme agli standard di progettazione inclusiva.

Innovazione che riguarda anche i pagamenti disponibili direttamente alla colonnina tramite sistemi contactless con carte di credito, debito e wallet digitali. A questo si aggiunge l’interoperabilità con oltre 100 operatori la e la disponibilità della tecnologia Plug&Charge, che consente di avviare automaticamente la ricarica semplicemente collegando il veicolo alla colonnina.

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Le nuove infrastrutture dovranno essere completate entro il 2027 e rappresentano un ulteriore tassello nel piano di espansione della rete nazionale dedicata alla mobilità green. Fino a luglio 2026, Ewiva ha realizzato più di 1.800 punti di ricarica da 100 kW a 400 kW, in oltre 500 stazioni diffuse su tutto il territorio nazionale, da Nord a Sud. Più in generale Enel gestisce una rete di ricarica che contra oltre 24mila punti diffusi in tutta la Penisola.

Con questa nuova aggiudicazione il Gruppo guidato da Flavio Cattaneo, tramite Ewiva, consolida ulteriormente la propria presenza nel settore della ricarica ultraveloce, offrendo agli e-driver un servizio all’avanguardia e contribuendo ad accelerare la transizione verso una mobilità a zero emissioni.

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