L’esposizione ai pesticidi accorcia la vita dei pesci

Si accelera il loro invecchiamento biologico. Un processo con effetti molto simili anche sugli umani

pesci mare pesticidi
Ci sono ormai diverse evidenze scientifiche reali che l’esposizione prolungata  ai pesticidi può accorciare la vita dei pesci,  e non si tratta solo di effetti immediati o letali, ma di un invecchiamento accelerato anche a livelli di contaminazione che molti regolamenti considerano “sicuri”. Ovviamente  il grado di effetto dipende da diversi fattori, come il tipo di pesticida, la concentrazione, la durata dell’esposizione e la specie di pesce, ma quello che conta è la stretta relazione tra la vita dei pesci (che si accorcia) e il loro contatto con i pesticidi.

La spiegazione di questa relazione è legata a fattori molto precisi, come per esempio:

  1. Tossicità diretta: molti pesticidi, come gli organofosfati o i piretroidi, sono neurotossici e possono uccidere i pesci anche a basse concentrazioni se l’esposizione è prolungata. Anche esposizioni sub-letali possono indebolirli, riducendo la sopravvivenza nel tempo.
  2. Effetti sul metabolismo e sul sistema immunitario: l’esposizione cronica può stressare il metabolismo dei pesci, riducendo l’efficienza alimentare e aumentando la suscettibilità a malattie, il che di fatto riduce la longevità.
  3. Bioaccumulo: alcuni pesticidi liposolubili si accumulano nei tessuti dei pesci e possono causare effetti cumulativi nel tempo, portando a problemi riproduttivi o disfunzioni organiche.
  4. Effetti indiretti: i pesticidi possono alterare l’ecosistema acquatico, riducendo le risorse alimentari o aumentando la presenza di predatori e patogeni, tutti fattori che possono ridurre la vita media dei pesci.

Un’importante e recente ricerca condotta da un team di studiosi di diverse università, su migliaia di lake skygazer (Culter dabryi) presenti nei laghi cinesi, e pubblicata sulla rivista Science,  ha dimostrato che l’esposizione cronica e prolungata a basse dosi di un pesticida comunemente usato (clorpirifos) può:

  • accorciare i telomeri, cioè le “protezioni” dei cromosomi legate all’invecchiamento cellulare
  • accelerare l’invecchiamento biologico nei pesci
  • ridurre la sopravvivenza complessiva, specialmente nelle popolazioni già esposte.

Questi effetti si osservano anche quando il pesticida è presente a concentrazioni considerate “non tossiche” nei test di tossicità acuta (quelli usati per le normative).E dato che i meccanismi individuati dagli studiosi sono gli stessi per tutti i vertebrati, gli studiosi avvertono che l’esposizione ai pesticidi (anche in basse dosi) può avere effetti simili anche sugli umani.

Leggi anche:

Vuoi conoscere una selezione delle nostre notizie?