Corrado Rizza, da fruttivendolo a migliore guida turistica di Noto

Un nuovo mestiere imparato sul campo, girando tra strade e contrade

corrado rizza
Per anni Corrado Rizza ha fatto il fruttivendolo ambulante, seguendo un mestiere di famiglia: si alzava all’alba per i mercati e passava le giornate tra frutta e verdura, girando per strade e contrade sul territorio. La svolta arrivò quando Corrado si convinse che Noto, già allora sempre più visitata dai turisti, aveva bisogno di un modo più umano e personale per essere raccontata. E così, sotto il segno della sostenibilità, ha cambiato vita e si è inventato un nuovo lavoro, sempre utilizzando il suo calessino Ape: la guida turistica. 
 

Corrado Rizza, Corradino per tutti i suoi amici di Noto, cuore del barocco siciliano, è un venditore di frutta, come suo padre. Fa una vitaccia, all’alba è già in giro per mercati ad acquistare frutta e verdura e fino al tramonto è al suo banco di vendita per chiudere la giornata in attivo. Non ha molte prospettive, con la sua terza elementare, fino a quando, vedendo tanti turisti in circolazione a Noto, Corradino decide di cambiare mestiere.

E partendo dalla sua allenata parlantina, dalla conoscenza di tutto il territorio battuto per anni come fruttivendolo ambulante, e dai mezzi attrezzati per vendere la frutta, Corradino compra a rate un’Apecar (al prezzo di circa 10 mila euro) e riesce a organizzarlo per portare in giro i turisti a Noto. A bordo e sugli sportelli foto e dépliant della Cattedrale, delle chiese, dei palazzi, delle piazze. E anche di posti magici a breve distanza da Noto, come la tonnara di Marzameni e la riserva naturale di Vendicari. In questo modo l’ex fruttivendolo diventa una guida turistica.

I clienti non mancano a Corrado che ha ricevuto la licenza da parte del comune per il trasporto delle persone: una avanti e tre dietro. E non mancano i luoghi da visitare in questo gioiello del barocco siciliano, entrato nell’elenco dei luoghi protetti dall’Unesco: 32 chiese, 28 monasteri, 15 palazzi nobiliari. Nonostante il buco negli studi, Corradino è abilissimo a raccontare tutto ai suoi clienti, dalla storia di Noto a come è stato realizzato ciascun monumento. E adesso nessuno in famiglia lo considera un pazzo per avere lasciato un’attività di fruttivendolo. Conosciuto per la sua accoglienza calorosa, Corradino ama interagire con i visitatori, mischiando il dialetto siciliano a un po’ di francese, creando giro turistico “esperienziale” e lontano dai circuiti di massa. Nell’immagine di copertina: Corrado Rizza. Fonte: Il Corriere della Sera

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