Come vestirsi per andare a ballare a 50 anni

Più che cercare l'aspetto giovanile, l'importante è sentirsi a proprio agio. Senza forzature.

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Per andare a ballare non è mai troppo tardi. E anche se avete superato i 50 anni non vi dovete sentire “fuori contesto”, e rinunciare così a un piacere garantito. Piuttosto, più che cercare di apparire più giovani, e sprecare così la disinvoltura dell’autenticità che non maschera goffamente l’età, puntate su un abbigliamento con il quale vi sentite a vostro agio. Senza scorciatoie ed esagerazioni.  

 Il trucco è trovare il punto giusto tra stile, comodità e un tocco di personalità. Se volete  andare sul sicuro, pensa a outfit puliti ma con carattere. Per esempio, per una serata in discoteca o in un locale con musica, funzionano benissimo pantaloni ben tagliati (anche in eco-pelle o tessuti morbidi) abbinati a una camicia fluida o una blusa elegante. Per le donne, un abito midi leggermente elasticizzato o con movimento è spesso più comodo e più chic di qualcosa di troppo corto o rigido. Per gli uomini, jeans scuri senza strappi o pantaloni sartoriali con una camicia o polo di qualità sono una scelta sempre valida.

Le scarpe fanno davvero la differenza: meglio qualcosa di elegante ma stabile. Tacchi medi o larghi per chi li porta, oppure sneakers pulite e minimal se il contesto è più informale. Evita scarpe nuove o scomode: a ballare ci si stanca prima di quanto si pensi.

Un dettaglio che alza subito il livello dell’outfit è la giacca o il blazer leggero: anche sopra un look semplice, dà subito un’aria più curata. E poi accessori discreti ma ben scelti (orecchini, orologio, cintura bella) fanno più effetto di capi troppo vistosi.

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