Come rinfrescare la cucina quando fa molto caldo

Creare correnti di aria fresca, quando il sole è tramontato. Rinfrescare le superfici. E limitare l'uso di forno e fornelli

Donna apre la finestra della cucina accanto a un ventilatore

La cucina rischia di essere uno degli ambienti meno vivibili della casa quando fa molto caldo. Alle alte temperature si somma il clima bollente dovuto alle cotture (specie se si usa il forno) e la mancanza, quasi sempre, di condizionatori.

Per rinfrescare la cucina in modo naturale, potete ricorrere soprattutto a ventilazione, evaporazione e schermatura dal sole.

Con una serie di semplici rimedi, che però possono diventare molto efficaci:

  • Fate corrente nelle ore fresche: al mattino presto e soprattutto la sera aprite finestre su lati opposti della casa, se possibile. E create così dei corridoi di aria fresca che funzionano bene quando non c’è il sole.
  • Chiudete persiane, tende o tapparelle quando il sole colpisce la cucina. È uno dei modi più efficaci per evitare che si scaldi.
  • Ventilatore + bottiglie d’acqua ghiacciata: mettete una o due bottiglie congelate davanti al ventilatore; l’aria percepita sarà più fresca.
  • Panno umido davanti a una finestra ventilata: può favorire un leggero raffrescamento per evaporazione, soprattutto se l’aria è secca.
  • Limitate l’uso di forno e fornelli nelle ore calde. Per esempio, usate cotture brevi o preparate piatti freddi.
  • Piante da interno possono contribuire leggermente all’umidità e alla sensazione di freschezza, ma non aspettatevi un vero abbassamento della temperatura.
  • Rinfrescate le superfici: un panno fresco sul tavolo e sul piano di lavoro può rendere l’ambiente più confortevole.
  • Evitate di far entrare aria calda: se fuori è più caldo che dentro, tenete le finestre chiuse durante le ore centrali.

Un trucco molto semplice: la sera, quando la temperatura esterna scende, mettete un ventilatore vicino alla finestra rivolto verso l’esterno per 20–30 minuti, così aiutate a espellere l’aria calda accumulata in cucina.

Cucina luminosa con ventilatore, finestra aperta e piatto freddo

In ogni caso, ricordate sempre quali sono le fonti che riscaldano di più l’ambiente della cucina in estate:

  1. Forno: è il principale responsabile: può scaldare molto la stanza anche dopo essere stato spento.
  2. Piano cottura, soprattutto a gas: la fiamma produce calore che finisce direttamente nell’ambiente.
  3. Piccoli elettrodomestici: friggitrice ad aria, tostapane, bollitore, macchina del caffè e microonde trasformano quasi tutta l’elettricità consumata in calore.
  4. Frigorifero e congelatore: oltre al calore che producono sul retro, devono smaltire anche il calore prelevato dall’interno; in una cucina molto calda possono quindi contribuire parecchio.
  5. Lampadine tradizionali: quelle a incandescenza e le alogene producono una quantità significativa di calore; i LED molto meno.
  6. Sole attraverso finestre e vetrate: spesso è una delle fonti più importanti di riscaldamento, anche se non sembra provenire dalla cucina.

Leggi anche

Vuoi conoscere una selezione delle nostre notizie?