Le fughe delle piastrelle vanno pulite con frequenza innanzitutto per un motivo di igiene: qui si accumulano facilmente sporco, grasso, residui di sapone e umidità, che possono favorire la crescita di muffe e batteri, soprattutto in bagno e cucina, che a loro volta producono cattivi odori e danno una sensazione di sporco a tutta la stanza. Inoltre l ‘accumulo di sporco e muffa può deteriorare gradualmente il materiale delle fughe, rendendole più fragili e soggette a crepe.
Per pulire le fughe delle piastrelle in modo naturale potete usare ingredienti comuni che aiutano a sciogliere sporco, grasso e muffa leggera senza costosi e inquinanti detergenti aggressivi. I due ingredienti-chiave che potete usare sono il bicarbonato di sodio e l’aceto bianco.
Vediamo le rispettive ricette.
Bicarbonato di sodio
Il bicarbonato di sodio è un detergente delicato e leggermente abrasivo, utile soprattutto per rimuovere sporco superficiale, residui di sapone e macchie leggere dalle piastrelle e dalle fughe.
- Mescolate 3 parti di bicarbonato con 1 parte d’acqua fino a ottenere una pasta.
- Applicate la pasta sulle fughe.
- Strofinate con uno spazzolino da denti vecchio o una spazzola a setole morbide.
- Lasciate agire 10–15 minuti e risciacqua.
- Il bicarbonato di sodio è particolarmente adatto per le piastrelle in ceramica, il gres porcellanato e le piastrelle smaltate.
Aceto bianco
L ‘aceto bianco è utile per sciogliere residui di sapone, sporco e una parte del calcare che si accumula nelle fughe, soprattutto in bagno e cucina.
1. Spruzzate aceto bianco sulle fughe.
2 . Lasciate agire 5–10 minuti.
3. Strofinate e risciacquate.
Il bicarbonato di sodio e l’aceto bianco vanno assolutamente evitati con le superfici in marmo, in travertino e in pietra calcarea.
Bicarbonato + aceto
Per fughe particolarmente sporche bisogna abbinare entrambi gli ingredienti, il bicarbonato di sodio e l’aceto bianco:
- Applicate prima la pasta di bicarbonato.
- Spruzzate sopra un po’ di aceto.
- Quando la reazione effervescente diminuisce, strofinate.
- Risciacquate accuratamente.
In questa ricetta potete aggiungere olio essenziale di tea tree oil, un potente antibatterico e antifungino che previene la formazione di nuove muffe e garantisce un profumo fresco. Il composto deve agire per 15 minuti, e potete usare o delle spugne o anche un vecchio spazzolino da denti.
Acqua ossigenata
Va usata per le fughe ingrigite o macchiate con muffa leggera.
- Versate acqua ossigenata al 3% direttamente sulle fughe.
- Lasciate agire 10–15 minuti.
- Spazzolate e risciacquate.
Per prevenire lo sporco delle piastrelle asciugate bene le superfici dopo la doccia, arieggiate bene il bagno e la cucina e passate periodicamente una soluzione di acqua tiepida e di sapone neutro.
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