Come non sprecare il cibo che si porta al mare

Innanzitutto non esagerare con le porzioni. Poi scegliere alimenti che reggono al caldo e portate a casa gli avanzi

Uova di Pasqua76

Circa 1 italiano su 3 (27–29%) porta un pranzo da casa e lo consuma in spiaggia sotto l’ombrellone. E anche le persone che hanno una piccola barca sono abituate a portare i piatti già pronti da casa. Il rischio di sprecarli è altissimo. secondo alcune indagini sul campo quasi il 20 per cento del cibo portato da casa al mare, come per un picnic, finisce nella spazzatura.

Come si evita questo spreco? le soluzioni sono molto semplici e tutte molto efficaci.

Porzioni contenute

A mare non si va per mangiare. e non è neanche l’orario giusto per farlo. Quindi, in ogni caso si parla di un pranzo light, con porzioni piccole e misurate.  Meglio meno cibo ma sicuro che avanzi che poi non puoi conservare bene sotto il sole.

Scegliete cibi che reggono il caldo

I cibi più adatti per un picnic al mare sono:

  • panini semplici (prosciutto, formaggio stagionato, verdure grigliate)
  • frutta intera (mele, pesche, uva)
  • frutta secca e snack secchi
    I cibi meno adatti sono:
  • maionese, creme, pesce crudo, latticini freschi senza frigo

Usate una borsa frigo vera

  • Con ghiaccioli o bottiglie congelate. Mantiene il cibo sicuro e evita che “si rovini” prima ancora di mangiarlo.

Preparate tutto già porzionato

  • Tagliate e impacchettate prima di uscire. Così:
  • non avanzi “pezzi grandi”
  • non tocchi il cibo con mani sabbiose
  • riduci sprechi

Evitate di portare troppo cibo  “a caso”

Meglio 2–3 cose ben pensate che una borsa piena di avanzi potenziali.

Riutilizzate gli avanzi subito

Se qualcosa torna a casa ancora buono:

  • trasformatelo in una cena leggera
  • oppure congelatelo entro poche ore dal vostro rientro a casa.

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