Come fare l’orto su un piccolo balcone

Le piante giuste sulla base dell'esposizione al sole o all'ombra. I vasi e le cassette come contenitori. Quando annaffiare e concimare

orto balcone
Un orto,  ben attrezzato e con prodotti che arrivano durante tutto l’anno, si può fare anche in un piccolo balcone. Basta scegliere l’esposizione giusta (ci sono anche piante che non hanno bisogno di sole), le coltivazioni adatte allo spazio del quale disponete e i contenitori adeguati.

L’esposizione

Partite da una banale analisi: studiate il vostro balcone e dividete le zone dove intendete mettere le coltivazioni sulla base del sole che ricevono. Da qui scegliete le piante che daranno i frutti nel vostro orto.
  • Nelle zone dove ci sono almeno 6 ore di sole al giorno potete piantare pomodori, peperoncini, fragole, basilico.
  • Dove le ore di sole si riducono a 3–5 concentratevi su lattuga, rucola, prezzemolo, spinaci.
  • Dove invece il sole è davvero poco piantate menta, erba cipollina, alcune insalate da taglio, prezzemolo, spinacio.

Una buona combinazione per un balcone piccolo e ombreggiato è: prezzemolo, menta, erba cipollina e una cassetta con lattuga e rucola. Occupano poco spazio, richiedono cure semplici e sono utilizzabili spesso in cucina.

I contenitori adeguati

La cosa importante è che ogni vaso, o anche le cassette da balcone, abbia i suoi fori di drenaggio.
Anche in questo caso, la scelta del contenitore dipende molto dal tipo di contenitore:
  • Cassette da balcone per insalate e aromatiche.
  • Vasi profondi almeno 25–30 cm per pomodori e peperoncini.
  • Strutture verticali o scaffali per sfruttare l’altezza.

Terriccio

Scegliete un terriccio universale di qualità, leggero e ricco di sostanza organica. Sul fondo del vaso puoi aggiungere uno strato di argilla espansa per migliorare il drenaggio.

Ricordate che un buon terriccio deve:

  • Trattenere l’umidità senza diventare fangoso.
  • Essere ricco di sostanza organica (compost o humus).
  • Avere una struttura soffice che favorisca lo sviluppo delle radici.
  • Garantire un buon drenaggio per evitare ristagni.

Annaffiature

Nei mesi caldi i vasi si asciugano rapidamente, quindi:

  • Controllate il terreno ogni giorno.
  • Annaffiate quando i primi 2–3 cm di terriccio sono asciutti. Inserite un dito nel terreno: se sentite umidità, potete aspettare; se è asciutto, è il momento di irrigare.
  • Preferite la mattina presto o dal pomeriggio tardi, dopo il tramonto del sole.

In inverno le piante consumano molta meno acqua, quindi bisogna annaffiare meno frequentemente rispetto all’estate. In genere, dall’autunno inoltrato e per tutto l’inverno le annaffiature vanno fatte ogni 7-14 giorni, e per scegliere il momento più adatto basta sempre controllare l’umidità del terriccio.

Concimazione

Ogni 2–4 settimane aggiungete un fertilizzante per ortaggi o compost maturo. Le piante in vaso esauriscono i nutrienti più velocemente rispetto a quelle in piena terra.

Vantaggi di un orto su un piccolo balcone

A parte la possibilità di autoprodurre ortaggi e verdure coltivati in vasi, ciotole e cassette, per tutto l’anno, ci sono altri vantaggi che arrivano da un orto sul balcone.

  • Migliora l’estetica della zona. Un orto, per quanto piccolo, completa l’estetica di un balcone, lo rende più completo, accogliente e allegro.
  • Se in casa ci sono dei bambini, un piccolo orto è un’ottima occasione per avvicinarli al lavoro di coltivazione. E per aiutarli a comprendere il valore del cibo e perché non bisogna mai sprecarlo.
  • Un orto in un piccolo balcone vi consente di fare sperimentazioni interessanti e curiose. Qualche esempio? Il fagiolino “Metro”, che cresce rapido in altezza e produce baccelli lunghi anche 30 centimetri, ottimi da lessare. La melanzana “Black Stream”: non ha semi, non richiede impollinatori, e in compenso si presenta con un ottimo sapore. Il cetriolo “Espadana” garantisce i suoi frutti già dopo appena 5-6 settimane dal trapianto. Sono piccoli e ideali per aperitivi e snack.
  • Con il vostro piccolo orto sul balcone, state contribuendo a proteggere la biodiversità urbana.

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