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Un giardino che non usate e dove pagate solo la manutenzione? Ecco la piattaforma che consente di affittarlo, anche per un evento (foto)

Il progetto è di tre giovani studenti di Informatica dell’università di Bologna. Un meccanismo da sharing economy, con lo stesso modello di attività economica di Airbnb. I proprietari della piattaforma trattengono una percentuale per ogni transazione.

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COME AFFITTARE GIARDINO

Andrea Filippini, Matteo Manservisi e Daniele Parazza, tre studenti di informatica ancora ventenni, bolognesi, sono i fondatori di AffittoGiardino, un portale web dove si incrociano le necessità di chi ha uno spazio verde, un giardino, che non usa, e chi invece ne ha bisogno magari per una festa o un ricevimento. Il meccanismo di fondo, ancora una volta, è quello della sharing economy, ovvero utilizzare la leva della condivisione per creare reddito da un bene posseduto e poco utilizzato. Ed è lo stesso principio che ha fatto la fortuna, con le case e in tutto il mondo, della piattaforma Airbnb.

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COME AFFITTARE GIARDINO PER FESTE

Il progetto ideato parte dalla necessità di voler sfruttare ogni minimo spazio verde sia esso trascurato o inutilizzato a causa dell’elevato costo di manutenzione, e trasformarlo in una location adatta per festeggiare e passare del tempo con gli amici. O anche in un set per riprese cinematografiche e di fiction. Grazie al sito web AffittoGiardino.it è possibile trovare il giardino più vicino per poter passare una giornata nel verde nel pieno della privacy e, allo stesso tempo, rendere gli spazi di cui si è proprietari sotto forma di attività economica.  «Noi siamo un ponte tra chi ha uno spazio verde e non lo usa, e chi invece ne ha necessità per un evento specifico e per un tempo limitato e vuole risparmiare e allo stesso tempo avere una location unica», spiega Andrea Filippini.

COME AFFITTARE GIARDINO PER EVENTI

Chiunque ha uno spazio verde può diventare host su AffittoGiardino: basta creare il proprio profilo, specificare le caratteristiche della location e creare un regolamento che viene inserito nel contratto stipulato tra host e guest. A prenotazione conclusa l’host verserà una percentuale ad AffittoGiardino per continuare a utilizzare il servizio.

PER APPROFONDIRE: Come arredare la casa o il giardino con il riciclo creativo dei vecchi pneumatici

AFFITTOGIARDINO

I tre giovani sono partiti dal territorio della loro città, Bologna, dove esistono ville, boschi, colline e giardini anche in pieno centro. Ci si aspetta che il raggio d’azione si allarghi, grazie alla partnership con alcuni grandi organizzatori di eventi e al fatto che ad oggi alcuni host, ospitando feste di vario genere, hanno già guadagnato migliaia di euro, cosa che prima di AffittoGiardino sarebbe stata impossibile, in quanto gli spazi verdi erano solo visti come costo in termini di tempo e di manutenzione e non come una vera e propria opportunità economica.

Il progetto è in concorso per l’edizione 2018 del Premio Non Sprecare. Per conoscere il bando e partecipare vai qui!

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CANDIDATI AL PREMIO NON SPRECARE EDIZIONE 2018:

  1. Cucce, ciotole e lettiere per cani e gatti: solo con plastica riciclabile del gruppo Bama
  2. Livelux di Alessandro Martini, l’artigiano fiorentino che crea punti luce a basso consumo dai rifiuti
  3. A Cameri la scuola record in Italia: l’80 per cento degli alunni arrivano la mattina con la bicicletta
  4. L’Arsenale dell’accoglienza, le famiglie lombarde che accolgono giovani soli. E si finanziano vendendo bomboniere (foto)
  5. Round Table, il club di professionisti e imprenditori che lottano per eliminare gli sprechi di cibo
  6. 3Bee, un dispositivo elettronico che protegge gli alveari da pesticidi e parassiti
  7. Chimera, l’azienda che crea un fertilizzante naturale dal letame dei polli. Utile anche per produrre elettricità
  8. Cannucce senza plastica, l’alternativa di un barman: farle con un particolare tipo di pasta, le zite