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Chi è la star più green?

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Cosa hanno in comune attori come George Clooney, Penelope Cruz, Zhou Xun con la stilista Vivienne Westwood, il protettore dei mari Pierre-Yves Cousteau e il modello Ian Somerhalder? Che hanno tutti un’anima green. Come apprendiamo dal blog wisesociety, il “vecchio” George, per esempio, non solo è il protagonista di una pellicola che mette a fuoco il potere e l’influenza dell’industria petrolifera sull’economia e la società civile (Syriana), ma dopo l’uscita del film ha anche lanciato una campagna per ridurre la dipendenza dell’America dal petrolio straniero ed è stato più di recente coinvolto in una missione per la difesa dei diritti umani in Darfur. Penelope ha lanciato la campagna “Red Carpet/Green Cars” durante la notte degli Oscar a sostegno della mobilità verde. La sempreverde Vivienne ha di recente presentato un manifesto (Do It Your Self) che suggerisce alla moda di cambiare passo e di pensare all’ambiente: il messaggio è smettiamo di lanciare trend sempre nuovi che durano una stagione, spingono la gente che non può farne a meno a comprare prodotti a basso costo che dureranno anche meno, e torniamo ai pezzi fondamentali, alla qualità e all’uso oculato dei materiali anche riciclati. Ma chi di loro si impegna davvero per la sostenibilità e chi invece lo fa solo per attirare l’attenzione dei giornali? Sarà la gente a decidere. Tutti loro, insieme ad altre star, sono in lizza per vincere il “Most Responsible Celebrity Award” il premio che, nell’ambito dell’International Green Awards, vuole valorizzare la celebrità che ha costantemente promosso l’agenda della sostenibilità a livello globale influenzando il grande pubblico. Tutti possono partecipare al concorso. Per raccogliere informazioni sulle star e i loro meriti basta andare sul sito www.greenawards.com. Il vincitore sarà annunciato il 20 novembre presso il Battersea Power Station di Londra. L’anno scorso ha vinto la modella brasiliana Gisele Bundchen che durante il suo discorso ha ricordato l’importanza di tutelare la foresta pluviale. Molti dei candidati al premio sono già riconosciuti come ambasciatori di alcune organizzazioni come l’United Nations Environment Programme (Unep), United Nations Development Programme (Undp) e l’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (Iucn).