A Milano si parte da un punto vendita di prodotti alimentari, libri, bomboniere, oggettistica: tutto per finanziare il sostegno agli studenti universitari in difficoltà, specie quelli che arrivano da paesi poverissimi dell’Africa e dell’Asia. “Casa Fogliani” è un progetto che si configura come una sorta di adozione dello studente, che riceve un contributo per le spese quotidiane, l’abbonamento ai mezzi pubblici, il vitto e l’alloggio, i libri di testo. Tutto perché sia in regola con gli esami presso l’università Cattolica.
A Roma non è un residence “libero” dove prenoti una stanza come in un ostello o studentato privato. Di solito:
- è collegato a borse di studio o selezioni
- coinvolge studenti segnalati o con requisiti economici specifici
- può includere alloggio, vitto o supporti economici, ma solo per chi rientra nei progetti attivi
A seconda dell’iniziativa attiva può includere:
- alloggio o supporto abitativo
- vitto o servizi universitari
- contributi economici e assistenza (anche sanitaria o per studio)
- accompagnamento all’inserimento nella vita universitaria
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