Pane e lavoro. Attorno a questo binomio è nato e si è consolidato un progetto per dare un futuro meno precario ai giovani che lasciano il carcere dopo avere scontato la pena. Il laboratorio, che si chiama “Buoni Dentro”, è stato creato all’interno del carcere minorile “Cesare Beccaria” a Milano, dove i giovani detenuti, sotto la guida di un artigiano panificatore esperto, imparano a produrre pane, focacce, biscotti, panettoni natalizi e colombe pasquali.

Imparando il mestiere della panificazione e della pasticceria i giovani riescono a conquistare una prospettiva professionale preziosa per il loro futuro (in Italia mancano proprio panettieri e pasticcieri). I prodotti realizzati nel laboratorio del “Cesare Beccaria” vengono innanzitutto venduti come rifornimenti all’amministrazione del carcere, ma il successo dell’iniziativa ha consentito di aprire anche un negozio fisico in piazza Bettini, a Milano. Sul sito “Buoni Dentro” si può leggere l’intero catalogo dei prodotti in vendita e anche il modo per sostenere l’iniziativa.

Il motto del progetto è molto significativo e sintetizza bene lo scopo di “Buoni Dentro”: Non assumiamo persone per produrre pane, ma produciamo il pane per creare occupazione.
Fonte immagine di copertina: Buoni dentro/Facebook
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