BiciclAbile è un progetto che vede alcune cooperative (come Agridea e Stranaidea) e tanti volontari, impegnati a recuperare biciclette abbandonate (ad esempio quelle raccolte dalla Polizia Municipale) , e ad aggiustarle con l’aiuto di persone con disabilità. Queste bici vengono poi:
- donate a persone in difficoltà
- date ad associazioni di volontariato
- vendute per finanziare ulteriori attività
E sempre a Torino ci sono Lorenzo, Oleg e Francesco, i protagonisti della ciclofficina sociale Monsù Ciclet di Torino. Ragazzi con fragilità che a partire da un percorso formativo hanno dato vita, ognuno con le sue specificità, ad un laboratorio di restauro e riparazione di bici, in grado di diventare in poco tempo un punto di riferimento per gli appassionati del quartiere. Si tratta un luogo in cui le biciclette vengono restaurate e rese riutilizzabili, ma anche uno spazio aperto alla comunità per favorire la cultura dell’inclusione sociale e l’economia del riuso. Tra i partner, il corpo municipale dei vigili urbani ed il Tribunale dei minori di Torino, che a seguito di una collaborazione, forniscono ai volontari di Monsù Ciclet le bici confiscate e non più utilizzabili, al fine di garantirgli nuova vita.
La foto di copertina è tratta dalla pagina Facebook “Cooperativa Animazione Valdocco”
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