Il galleggiamento a stella rilassa i muscoli e abbatte lo stress

"Fare il morto", come si dice in gergo, è un toccasana per il corpo e per la mente.

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Galleggiare sull’acqua con il corpo a forma di stella (in una posizione conosciuta anche come floating) è un modo semplice, ma molto efficace, per recuperare energie fisiche e mentali, scaricare la tensione che possiamo accumulare anche durante i giorni di vacanza, e rilassare i muscoli che magari sono stati sotto pressione per il caldo e per l’esercizio fisico che abbiamo fatto.

La posizione

Il corpo, in una posizione supina, forma una stella perché le braccia e le gambe si allargano contemporaneamente, senza alcuno sforzo particolare. Assumendo questa posizione, in gergo si dice “fare il morto”, e in effetti il galleggiamento a stella corrisponde a una posizione che nello yoga e in generale nelle discipline olistiche è chiamata Savasana (la posizione del cadavere), e di solito viene utilizzata a terra come in acqua al termine dell’esercizio per ottenere un profondo rilassamento.

Benefici fisici

I più importanti benefici fisici del galleggiamento a stella riguardano i muscoli, la colonna vertebrale e persino la circolazione.

  • I muscoli si rilassano in modo pressoché totale: l’acqua riesce a sostenere l’intero peso corporeo, riducendo così il carico sui muscoli e sulle articolazioni, eliminando le micro-contrazioni e le tensioni muscolari accumulate.
  • La colonna vertebrale si decomprime:  quando siamo immersi, da supini, in acqua, la spinta di Archimede sostiene gran parte del peso del corpo. Questo riduce il carico gravitazionale sulla colonna vertebrale e sulle articolazioni, di conseguenza i dischi intervertebrali sono sottoposti a una pressione inferiore rispetto a quando siamo in piedi e la schiena si può distendere meglio. 
  • Alcuni dolori cronici possono essere alleviati dal galleggiamento a stella: l’artrite,  l’emicrania, i dolori articolari, la fibromialgia. Se soffrite di mal di schiena lieve o avete un problema di rigidità, il galleggiamento supino può essere piacevole e, per alcune persone, può contribuire a ridurre il dolore nel breve termine.
  • Dopo uno sforzo fisico, per esempio un allenamento piuttosto intenso, distendersi supini sull’acqua riduce la produzione di acido lattico, rendendolo così questa posizione  ideale per gli atleti dopo l’allenamento.
  • La pressione esercitata dall’acqua favorisce il ritorno del sangue verso il cuore, che pompa in modo più efficiente e spesso la frequenza cardiaca diminuisce a parità di sforzo, mentre il massaggio linfatico viene favorito proprio dalla posizione distesa. La pressione arteriosa si può ridurre durante il galleggiamento, specie se la temperatura dell’acqua risulta confortevole.

Benefici per la mente

Il galleggiamento a stella non a caso viene utilizzato dalle discipline olistiche, in quanto oltre al corpo a trarne vantaggio, sotto diversi punti di vista, è proprio la mente.

  • Lo stress si riduce drasticamente, in quanto questa posizione abbatte il cortisolo e l’adrenalina, due ormoni tipici dello stress. 
  • Allo stesso tempo il galleggiamento a stella consente di rilasciare endorfine, neurotrasmettitori del benessere, e ci sono buone probabilità di migliorare anche l’umore.
  • La posizione supina sull’acqua viene considerata una sorta di terapia contro l’insonnia: una mezz’ora di rilassamento “facendo il morto” può valere quanto qualche ora di sonno.
  • Il galleggiamento a stella è una buona posizione anche per meditare. Alcuni insegnanti contemporanei di mindfulness e tecniche di rilassamento propongono meditazioni in acqua (“water meditation” o “floating meditation“). 
  • Aumento della creatività: la mente, una volta liberata da stimoli esterni che allo stesso tempo impegnano anche il corpo, riorganizza le idee, aumenta la concentrazione, e con questo diventa più feconda in termini creativi. 

Alla fine degli anni Settanta, John Lennon riuscì a disintossicarsi dalle pressioni del pubblico, ritrovando la sua migliore vena di compositore, grazie a un’enorme vasca che istallò nel suo appartamento a New York. Qui si metteva supino, galleggiando a stella e così rimaneva anche per un’ora. 

Quanto tempo si può restare supini al mare

Nei centri specializzati nel floating, la posizione di galleggiamento a stella viene suggerita anche per un’ora. A mare, invece, possono bastare tra i e i 20 minuti. Questo è il tempo ideale, per esempio, per rilassarsi dopo una nuotata, mentre andare oltre può abbassare la temperatura del corpo, causando brividi e irrigidimento muscolare. 

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